Cyber-attacchi cinesi e russi alla rete elettrica Usa

CyberwarSicurezza

Gli esperti di sicurezza affermano che gli Stati Uniti devono aumentare le protezioni. Intanto il Pentagono spenda 100 milioni di dollari in sei mesi per la cyber-difesa

Dopo il mega attacco sferrato da parte di hacker cinesi contro 103 paesi , nuovi cyber-attacchi cinesi e russi sono stati registrati contro la rete elettrica Usa. Gli esperti di sicurezza affermano che gli Stati Uniti devono aumentare le protezioni: secondo ilWall Street Journal le spie cinesi e russe hanno superato le protezioni di sicurezza delle grid elettriche americane, e installato software che potrebbe essere sfruttato per creare problemi a centri di trattamento dell’acqua e impianti energetici.

Secondo McAfee , gli incidenti mostrano quanto sia profonda la dipendeza dall’IT e quanto siano vulnerabili le popolazioni quando le lor o reti elettriche sono compromesse. L’anno scorso il governo Usa ha condotto la simulazione Cyber Storm 2 exercise su cyber-attacchi a sistemi IT corporate e governativi attraverso numerosi paesi.

Inoltre il Pentagono ha speso 100 milioni di dollari nella cyber-difesa contro attacchi online negli ultimi sei mesi: lo ha detto il capo dello US Strategic Command. Ma sarebbe meglio spendere denaro pubblico per una tutela pro-attiva, e non per ripulire ad attacchi (e danni) avvenuti.

Nel 2007 si verificò una lunga estate calda sul fronte dei cyber attacchi e dello spionaggio informatico , quando si scoprì che il cyber-spionaggio era avvenuto ai danni di Angela Merkel e de

l Pentagono. La portavoce del ministro degli Esteri negò le accuse di cyber-intrusione, e le definì prive di fondamento: “Alcune persone rivolgono alla Cina accuse pesantissime … totalmente infondate e che riflettono una mentalità da Guerra Fredda“.

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