Cyber-squatting addio? www.nomefamoso.it tramonta in Italia

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Mentre il cyber-squatting cede il passo nel mondo, scopriamo che in Italia registrare il www.nomefamoso.it di turno non rende più: in tribunale vincono ormai solo i legittimi proprietari. Perdono invece i “Furbetti del suffissino”

Ricordiamo ancora quando si parlava di centinaia di migliaia di domini www.mariorossi.it o www.nomefamoso.com acquistati, per poi rivenderli – a caro prezzo – al vero (magari noto e Vip) Mario Rossi di turno. Ma da allora il cyber-squatting, e cioè la moda di “occupare abusivamente un dominio” altrui per diventare ricchi, è sulla via del tramonto.

Lo dicono le statistiche internazionali e lo confermano le ultime vicende giudiziarie italiane.

Il 2009 si è chiuso registrando un caso di cybersquatting ogni 22.000 domini presenti online: un calo che dimostra che l’era del Far-West digitale sta volgendo al termine. Lo riporta DomainNameWire .

In Italia, poi, il fenomeno è stato risolto per via giudiziaria: Windows7.it e Facebook.it sono ritornati ai legittimi proprietari, rispettivamente Facebook e Microsoft, lasciand o a mani vuote i “Furbetti del suffissino” che erano stati soltanto più veloci con il mouse. Finisce in soffitta l’era del suk digitale, con una lezione per tutti: su Internet ci vogliono idee e creatività, e non solo astuzia per guadagni facili.

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