Cybersquatting al livello più alto nel 2007

NetworkProvider e servizi Internet

Rispetto al 2005 l’aumento del fenomeno è stato pari al 45%

Nello scorso anno il fenomeno è ulteriormente cresciuto. La registrazione dei nomi di dominio internet abusivi, ossia che fanno riferimento a nomi di aziende o a marchi di proprietà altrui si conferma una sorta di sport della rete.

Lo rivela una indagine dell’OMPI, l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale che ha sede a Ginevra e che, tra le altre cose, monitorizza i comportamenti in rete.

Nell’anno passato sono state ben 2.156 le denunce di cybersquatting che sono state presentate presso il centro che si occupa di mediazione e arbitraggio dell’Associazione.

In dodici mesi il numero delle denunce, e il lavoro dell’OMPI in questo campo, è aumentato del 18%.

Rispetto al 2005 l’aumento è stato pari al 45%.

Per approfondimento: OMPI

Autore: ITespresso
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