Cyndia store contro l’App Store per iPhone

Mobility

Il primo store non autorizzato e non ufficiale, è opera di sviluppatori che vogliono bypassare Apple

I negozi virtuali di terze parti stanno diventando un’autentica moda: sulla scia del successo di Apple App Store, dedicato all’iPhone, apriranno BlackBerry App World e Nokia Ovi Store , dopo Android Market di Google e Samsung .

Dopo gli App store ufficiali, è l’ora de l primo supermarket non autorizzato e non ufficiale: si chiama Cyndia Store, opera degli sviluppatori in cerca di guadagni facili e veloci, e guarda all’iPhone, lo smartphone di Apple, che ha lanciato la moda dello store delle Web apps (applicazioni per arricchire il Melafonino).

A riportare di Cyndia Sore, è stato il Wall Street Journal . App Store di Apple avrebbe fruttato ad Apple circa 150 milioni di dollari, in crescita a 800 milioni nel 2009.

App Store conta 20mila applicazioni di terze parti, il doppio rispetto a due mesi fa, ed ha registrato 500 milioni di download , in pochi mesi, diventando il terzo “fenomeno” di casa Apple, dopo l’iPod e l’iPhone.

Gli inserzionisti si dicono pronti a inserire pubblicità sulle applicazioni degli App Store e widget.

Autore: ITespresso
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