Da Altroconsumo, class action contro Apple e Samsung

Autorità e normativeGiustizia
Da Altroconsumo, class action contro Apple e Samsung
1 13 Non ci sono commenti

La class action non è rivolta solo a modelli di grandi brand. Attraverso il sito di Altroconsumo, è possibile segnalare altri marchi di dispositivi: i valori di memoria dichiarati sarebbero inferiori a quelli reali

Altroconsumo lancia una class action contro Apple e Samsung, perché negli smartphone e tablet in vendita, ci sarebbe meno memoria di quanto dichiarato. L’associazione Altroconsumo denuncia che un terzo della memoria libera sarebbe occupato da sistema operativo e app preinstallate. Già in passato, nel 2014, l’autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (Agcm) aveva condannato Samsung a pagare una multa pari a 1 milione di euro per aver modificato i dati relativi alla memoria di smartphone e tablet, perché i valori di memoria dichiarati non corrisponderebbero, ma sarebbero inferiori a quelli reali.

Da Altroconsumo, class action contro Apple e Samsung
Da Altroconsumo, class action contro Apple e Samsung

Altroconsumo spiega in una nota di aver “condotto analisi tecniche anche su prodotti Apple rilevando uno scostamento tra memoria dichiarata ed effettiva fino al 40%“. L’asociazione consumatori chiede il riconoscimento di un rimborso ai consumatori, stimato fino a 304 euo a seconda del modello di device acquistato: “Meno memoria non significa infatti solo meno spazio per installare nuove app o archiviare foto o documenti ma anche difficoltà nell’aggiornamento del sistema operativo“. Difficoltà che spingoo gli utenti ad acquistare nuovi modelli, in una costosa rincorsa agli upgrade.

La class action non è rivolta solo a modelli di grandi brand. Attraverso il sito di Altroconsumo, è possibile segnalare altri marchi di dispositivi.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore