Da domani si potrà cambiare operatore in un solo giorno

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Due direttive UE entrano in vigore dal 25 maggio per offrire più diritti e servizi per i cittadini. Ecco quali. Ma l’Italia ancora non è in regola

Dal 25 maggio i governi sono chiamati ad attuare due direttive UE in tema in telefonia mobile, volte ad ioncrementare la competitività del mercato Tlc e ad offrire migliori servizi alla clientela mobile. Una direttiva introduce il diritto per l’utente di cambiare operatore, passando da uno all’altro, in un unico giorno senza dover cambiare numero di telefono. La portabilità telefonica è un diritto, ma la UE chiede di renderla effettiva in 24 ore. Inoltre l’Unione europea vuole combattere la giungla dei tariffari: gli utenti hanno il diritto di ottenere informazioni più esaurienti suai servizi erogati dai carrier e di ricevere una migliore protezione della privacy online.

Finora solo Danimarca ed Estonia hanno attuato le nuove norme, mentre l’Italia non è ancora in regola. Le due direttive UE sono: una sul miglioramento della regolamentazione e l’altra sui diritti dei cittadini. Complessivamente modificano ben cinque direttive UE vigenti: la direttiva quadro, la direttiva accesso, la direttiva autorizzazioni, la direttiva servizio universale e la direttiva “e-privacy”.

Ecco i punti salienti di come cambiano le regole: durata massima degli abbonamenti pari a 24 mesi; i contratti dovranno includere informazioni chiare e delucidazioni sui livelli minimi di qualità del servizio; maggiore tutela contro la violazione della privacy e lo spam (“email spazzatura”); più informazioni sui cookies non inerenti al servizio; gli organismi di regolamentazione saranno più indipendenti; la Commissione, in cooperazione con il BEREC, ottiene la supervisione delle misure relative alla concorrenza.

Autore: ITespresso
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