Da Intel l’upgrade a pagamento del chip: senza cambiarlo

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Diventa semplice aggiungere la tecnologia HyperThreading o aumentare di un Mbyte aggiuntivo la cache L3 nel chip già acquistato. Basta un upgrade software: senza cambiare l’hardware

Intel aggiorna il Pc con una trovata originale: nasce Intel Upgrade Service, un servizio in collaborazione con alcuni vendor Pc per aggiornare (a pagamento) i chip senza più essere costretti a sostituirli per effettuare l’upgrade. L’upgrade dei processori divcenta una questione software e non più hardware.

Per sbloccare le funzionalità e potenziare il proprio chip, si dovrà mettere mano solo al portafoglio, senza dover fare sostituzioni e installare nuovi chip. Intel ha presentato il processore Pentium G6951: l’architettura è simile a quella delle cpu Core i3, ma comprando Processor Performance Upgrade Card (al prezzo di 50 dollari), l’utente abilita sul suo processore la tecnologia HyperThreading e aumenta di un Mbyte aggiuntivo la cache L3 nel chip.

Certe funzionalità vengono sviluppate dal produttore, per essere sbloccate e quindi riattivate con l’upgrade a pagamento. Per i chip di oggi la soluzione è innovativa, ma semplice: infatti Intel presenta un’architettura, a tutti i chip uguale alla base, ma con specifiche diverse a seconda che il chip sia entry-level o di fascia alta.

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Autore: ITespresso
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