Da Sophos la Top ten di aprile

Sicurezza

I Trojan horse rappresentano l’86% delle minacce registrate

Sophos segnala una trasformazione dei pericoli informatici: anche se le minacce affermate da tempo continuano a dominare la Top Ten, calano le segnalazioni di virus e worm mentre esplodono le minacce via Trojan, che sono sempre più usati dai cracker per scopi di lucro. La classifica della Top Ten di aprile, basata sui dati raccolti dai SophosLabs, la rete globale dei centri di monitoraggio Sophos, mostra che Netsky-P, che ha recentemente festeggiato il secondo compleanno, è ritornato in vetta alla Top Ten dei virus, sostituendo Zafi-B, contro il quale Sophos ha rilasciato la prima protezione 22 mesi fa. Poiché in proporzione alle minacce globali, i virus che si propagano via mail e i worm continuano a diminuire, l’86% delle minacce segnalate da Sophos durante il mese di aprile sono Trojan horse, usati per scaricare codici maligni, spiare gli utenti, rubare informazioni e ottenere accessi non autorizzati ai computer. In aggiunta, Sophos ritiene che almeno il 28% delle minacce segnalate in aprile permettano a soggetti non autorizzati di accedere al computer da remoto – ulteriore prova che gli hacker sono al momento spinti principalmente da scopi di lucro o dal furto di dati più che da semplici manovre di boicottaggio. Il fatto che siano stati creati meno worm che si propagano attraverso mail di massa e che i cybercriminali stanno focalizzando i loro sforzi su attacchi mirati e circoscritti, significa che le minacce affermate da tempo continuano a dominare la Top Te n. Questo prova che molti utenti non aggiornano costantemente la propria protezione per eliminare il rischio di infezione dalle ?vecchie conoscenze?.Nella classifica dei virus ci sono rientri per due varianti di Mytob, Mytob-C e Mytob-AS, mentre un altro worm via mail, Dolebot-A, entra per la prima volta nella Top Ten al nono posto, con il 2,2% di tutti i virus segnalati. Un’indagine di Sophos mostra che lo 0,7%, ovvero 1 mail su 141, è infetta. Attualmente l’azienda identifica e protegge da 121.096 virus, con un aumento di 1054 unità rispetto al mese precedente. La sicurezza è stata a lungo pubblicizzata come il principale valore aggiunto del prossimo sistema operativo di Microsoft, tuttavia non sono ancora stati chiariti in via definitiva dettagli su come saranno le nuove caratteristiche di sicurezza omnicomprensive di Vista e sul potenziale impatto sui codici maligni progettati per le vecchie versioni di Windows.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore