Da unindagine etnografica di Kodak limiti e opportunità della fotografia digitale consumer tra presente e futuro

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Kodak presenta i risultati della ricerca Etnografia del Digitale, condotta dal centro ricerche Kodak sugli utilizzatori di fotocamere digitali consumer in Europa, Nordamerica e Asia.

Si tratta di uno studio di rilevamento etnografico sullevoluzione del comportamento dei consumatori nei confronti del digitale, in particolare della fotografia e delluso delle immagini digitali, e svolto sulla base di osservazioni empiriche delle abitudini e dei comportamenti domestici delle persone. Lindagine, che ha coinvolto un campione di 110 nuclei familiari, si è posta la finalità di fornire un quadro dellattuale percezione e uso del digitale, a partire dallesperienza diretta di chi ne fa uso nella vita quotidiana, evidenziando fattori critici, sfide aperte e soprattutto lentità del mutamento paradigmatico delluso e della condivisione sociale delle immagini, con lincedere del modello digitale. I responsabili della ricerca hanno svolto le proprie interviste direttamente presso le abitazioni delle famiglie coinvolte, per osservare e rilevare in loco lattuale livello di comprensione della fotografia digitale da parte delle persone; il grado di influenza della tecnologia sulla vita delle persone, nellelaborazione di idee e stili di vita (disponibilità tecnologica, sua collocazione nellambiente domestico, composizione del nucleo familiare e individuazione delle interazioni di ogni singolo membro con la tecnologia e di chi detiene laccesso alle immagini); individuazione finale, dal punto di vista di Kodak, delle sfide e delle opportunità da cogliere per guidare lo sviluppo del digitale. Lindagine ha rilevato che la fotografia digitale permette di allargare enormemente i confini della condivisione delle immagini per includere, oltre alla stampa su carta, linvio per e-mail e la condivisione sul web. In tal senso, la fotografia digitale potrebbe garantire costi di condivisione delle immagini più contenuti rispetto alla fotografia tradizionale e una più alta flessibilità nella gestione delle immagini soprattutto da casa, con il risultato di un maggior divertimento e godimento da parte dellutente. Nella fotografia digitale, la fotocamera è collegata al computer sia in senso letterale, sia in senso concettuale. La necessità di un computer, per scaricare le immagini scattate e poi per condividerle, condiziona e determina, agli occhi del campione intervistato, non solo un nuovo tipo di fotografia ma anche un nuovo tipo di rapporto dellutente con le immagini e con limprescindibile supporto tecnologico del computer, incidendo al contempo sulla modalità di condivisione sociale delle immagini. La fotografia digitale sta conducendo a una riduzione sostanziale dei tempi e dei processi presenti tra il momento dello scatto e quello della condivisione, in nome dellistantaneità e dellimmediatezza. Alla stampa come fase finale del processo fotografico tradizionale si sostituisce listantanea condivisione elettronica delle immagini digitali. Il ricorso alla stampa delle proprie fotografie si riduce. Dalla natura stessa della fotografia digitale emergono quindi alcuni importanti fattori critici la fotografia digitale, nel suo stretto legame con linformatica, possiede una propria cultura di riferimento, che viene condivisa da quella che potrebbe essere identificata come una vera e propria community di utenti di riferimento, tra cui in maggior parte uomini e una presenza marginale delle donne. La condivisione per e-mail delle immagini dà luogo a una rarefazione dello scambio diretto tra le persone e di conseguenza a un mutamento della modalità di condivisione dei propri ricordi. Non tutte le persone possiedono, infatti, un collegamento a Internet o sanno usare il computer. Molte persone non hanno una postazione del computer tale da facilitare o rendere abituale la condivisione delle immagini su PC, oltre al fatto che secondo la percezione comune, la fotografia digitale non è ancora sinonimo di facilità duso e di semplice accesso alle proprie immagini. Nella maggior parte dei nuclei familiari interpellati si è notato un digital divide interno, tra chi detiene il potere di accesso al computer e chi non è avvezzo alla tecnologia o si ritiene escluso dal mondo del digitale pur amando la fotografia. Il passaggio dal tradizionale ricorso alla stampa delle immagini alla loro condivisione per e-mail potrebbe alla lunga portare a un fenomeno per cui le fotografie digitali perderebbero gradualmente parte della propria potenza sociale. Il passaggio dalla community femminile, tradizionalmente più sensibile a un uso sociale e allargato delle immagini, alla community maschile, oltre agli ostacoli tecnologici nella condivisione delle immagini, potrebbero condurre a una riduzione della circolazione di foto e del loro potere di consolidamento e mantenimento delle relazioni sociali. Kodak è pronta ad accettare la sfida per il futuro del digitale integrando la tecnologia digitale con quella tradizionale, grazie a servizi di stampa innovativi (per esempio, chioschi di nuova generazione, Kodak Picture Maker); semplificando sempre più luso dei computer e della tecnologia legata alla fotografia digitale (Picture CD di Kodak); sviluppando modalità di condivisione delle immagini non vincolate alluso del computer (Printer Dock 6000 + chioschi).

Autore: ITespresso
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