Dal 2013 addio ai libri solo cartacei

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E-book

Per essere scelti come libri di testo scolastici, dal prossimo anno scolastico i testi dovranno essere accompagnati da un Cd-Rom o dovranno essere interamente scaricabili da Internet

Una circolare del ministero ricorda che tutti i libri di testo in formato esclusivamente cartaceo andranno in pensionbe, ma rimarranno disponibili solo i testi “in forma mista o interamente scaricabili da internet“. Il 2013 sarà l’anno degli e-book a scuola? Presto per dirlo, ma la circolare numero 18 emanata dal ministero dell’Istruzionesegna il 2013 come l’anno della svolta. Non tutti i libri di testo sono oggi accompagnati da Cd-Rom o sono addirittura disponibili in formato e-book, ma la circola afferma: “Le adozioni da effettuare nel corrente anno scolastico a valere per il 2012/2013 presentano una novità di assoluto rilievo, in quanto, come è noto, i libri di testo devono essere redatti in forma mista (parte cartacea e parte in formato digitale) ovvero debbono essere interamente scaricabili da internet“.

Per il mercato dell’usato è un colpo al cuore. Per chi spera che prima o poi la scuola italiana approdi agli e-book reader, è solo un primo passo. Il mercato e-book è oggi a quota 19mila libri digitali disponibili a fine 2011 (erano 1.619 a fine 2009). Inoltre le case editrici con e-book in catalogo triplicano, crescendo da 94 a 284. La quota di mercato dell’e-book in Italiaè ancora inferiore allo 0,1%, contro il 6,2% degli Usa (13,6% della fiction), 6% di UK, 1% della Germania, 1,8% della Francia e 1% della Spagna. In Italia il valore del mercato e-book si attesta sui 3 milioni di euro, il doppio di un anno fa.

Quest’anno solo uno studente su 5 ha comprato almeno un e-book, mentre il 50% non ha avuto nemmeno la possibilità di scelta. Lo riporta un’indagine (Skuola.net) che rivela come il 78% degli studenti delle scuole secondarie non ha acquistato neanche un libro elettronico. La circolare ministeriale potrebbe però cambiare lo scenario: “La scelta, da parte del ministero di intervenire con questa nuova circolare ci è sembrata del tutto opportuna. Se davvero la scuola deve diventare più tecnologica e l’apprendimento adattarsi all’attuale sviluppo informatico della società – ha detto Daniele Grassucci, responsabiledella Comunicazione del portale – l’intervento del Ministero va sicuramente nella direzione corretta stimolando l’acquisto di libri elettronici che, tra l’altro, permetteranno alle famiglie di risparmiare sull’acquisto dei libri scolastici”.

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A scuola i libri dovranno essere misti o in download da Internet
Autore: ITespresso
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