Dal 2017 i canali in streaming saranno accessibili dal telecomando Tv

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La novità permetterà ai canali televisivi lineari su protocollo IP di essere visualizzati direttamente sul telecomando, come se fossero canali broadcast tradizionali

La Tv sta evolvendo grazie alla versione 4.0 di HD Book. Dal 2017 i canali in streaming saranno accessibili dal telecomando Tv e non più solo via apps.

Dal 2017 i canali in streaming saranno accessibili dal telecomando Tv
Dal 2017 i canali in streaming saranno accessibili dal telecomando Tv

Dall’HD Book 4.0, la versione rinfrescata del libro dell’HD Forum Italia con le specifiche tecniche dedicate ai costruttori di apparati di ricezione televisiva per il mercato italiano, spicca l’adozione dello standard Hbb 2.0 dal 2017 per i servizi interattivi dei broadcaster.

L’Hbb è una piattaforma standard europea basata sull’HTML5, e nella sua versione 2.0 punta a rimpiazzare l’MHP, sistema ormai adottato solo dall’Italia e vecchio di 13 anni.

I primi TV e i primi set-top-box compatibili con il nuovo standard saranno in commercio dal prossimo anno e chi ha acquistato ora un televisore non potrà accedere alle app Hbb che debutteranno dal 2017.

La novità maggiore consiste nel fatto che i canali TV in streaming, che sbarcheranno direttamente sull’LCN,saranno abbinati ai tasti del telecomando e non alle app.

La novità permetterà ai canali televisivi lineari su protocollo IP di essere visualizzati direttamente sul telecomando, come se fossero canali broadcast tradizionali.

Secondo l’Osservatorio TuttiMedia intitolato ‘La tv oltre la tv’, il 60% dell’audience guarda la Tv con lo smatphone in mano, il 40% con il laptop sulle ginocchia e il 36% con il tablet accanto a sè. I sofa&tv lovers (26,8% del campione) fruiscono dei contenuti televisivi come un momento di relax, sul divano la sera, legato allo schermo tradizionale (70% tra 1 e 3 ore). Gliunfocused audience (22,3%), prevalentemente donne, usano la Tv come strumento di sottofondo durante altre attività domestiche o di lavoro, mentre gli aspiring innovators (20,4%), soprattutto Millenials, preferiscono il multi-screening.
Gli early/digital adopters (24,5%), i più giovani, sono interessati a consumare expanded television text, prodotti transmediali e ad utilizzare i social media. La GenZ (fino a 20 anni),come la sneak peek audience (5,7%), preferiscono lo smartphone per la fruizione di contenuti televisivi.

Autore: ITespresso
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