Datamat fa giustizia

Aziende

Datamat si è aggiudicata il contratto per la razionalizzazione del sistema informativo per i Giudici di Pace, che va ad aggiungersi ai numerosi progetti già avviati dalla società con il Ministero della Giustizia

Il Ministero della Giustizia ha avviato da tempo un programma di informatizzazione che vede coinvolte tutte le sue strutture, centrali e periferiche, uno dei protagonisti di questo processo è sicuramente Datamat che, dal 2002, ha acquisito contratti per un valore complessivo di 11 milioni di euro in questo ambito. L’azienda ha infatti appena siglato, quale mandante di un raggruppamento temporaneo di imprese con Bull (mandataria) e Sisge, un contratto con il Ministero della Giustizia del valore complessivo di 2,6 milioni di euro, di cui 850 mila di competenza Datamat, per la Razionalizzazione del Sistema Informativo per i Giudici di Pace. Questo contratto si aggiunge a progetti come quali Polis per la redazione delle sentenze, e il Contenzioso Civile per la gestione del “fascicolo elettronico” dei procedimenti. Oltre a questi progetti, legati al funzionamento interno degli Uffici Giudiziari, Datamat è attiva nella realizzazione di PolisWeb, relativo all’interazione tra gli Uffici Giudiziari e gli altri soggetti coinvolti, principalmente gli Avvocati, e nello sviluppo del Processo Telematico, che consentirà di eseguire telematicamente operazioni quali il deposito di atti o la trasmissione di comunicazioni e notifiche. Il Processo Telematico rappresenta un elemento chiave del programma di legislatura per la Giustizia e uno dei più significativi progetti di e-Government a livello europeo. Dopo aver ricevuto il collaudo positivo della prima versione del sistema agli inizi del 2004, è attualmente in fase di sperimentazione su sette siti rappresentativi di tribunali di diverse dimensioni. Il progetto dei Giudici di Pace si inserisce in questo quadro, essendo prevista la sua futura integrazione nel Processo Telematico, i cui benefici si estenderanno così anche a questo tipo di procedimenti. Il sistema sarà reso, all’avvio del progetto, interoperabile con PolisWeb. “Questo successo consolida ulteriormente la posizione di Datamat quale partner primario del Ministero nel processo di informatizzazione della Giustizia Civile che e’ destinato a portare importanti benefici a tutti i cittadini migliorando l’efficienza dei procedimenti. Avendo realizzato la maggior parte degli applicativi in quest’area, vediamo aprirsi per Datamat nuove interessanti prospettive nei diversi ambiti di tipo giurisdizionale”, ha commentato Franco Olivieri, Presidente di Datamat.

Autore: ITespresso
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