Sicurezza 7/7: Ddos contro Spahaus

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Il cyber attacco era diretto contro un sistema anti spam, Spamhaus, con base a Londra e Ginevra. Ma l’impatto del Ddos non ha avuto effetti devastanti sulla Rete

La Bbc lo ha enfaticamente definito “il più grande attacco di sempre“. L’impatto ha avuto effetti perfino su Netflix, ma gli esperti hanno temuto per la tenuta del banking e della posta elettronica. Il cyber attacco era diretto contro un sistema anti spam, Spamhaus, con base a Londra e Ginevra, ma l’impatto del Ddos ha avuto effetti devastanti sulla Rete. Cinque Polizie postali nel mondo stanno investigando sull’accaduto: Spamhaus, che combatte contro la piaga dello spam, è stata oggetto di “distributed denial of service” (DDoS)con scala senza precedenti per una settimana.

L’attacco è stato pari a 300 Gigabit al secondo, il che lo rende uno dei più grandi Ddos nella Storia della Rete, secondo Kaspersky Lab. Obiettivo del Ddos era Spamhaus che pubblica le blacklist usate dagli internet service provider (ISPs) per colpire lo spam che intasa il traffico email. Spamahaus è responsabile dei filtri all’80% dello spam quotidiano, secondo Cloudflare.

Gli esperti di sicurezza di NCC confermano che il Ddos è stato imponenti, con effetti su tutta la Rete. Di recente Spamhaus ha bloccato l’olandese Cyberbunker. Gizmodo USA ritiene che la notizia sia stata molto sopravvalutata: anche Internet Traffic Report non ha osservato alcun rallentamento. Anche Renesys non ha osservato alcuna interruzione di servizio significativa. E, infine, neppure il servizio cloud di Amazon ha subìto tilt di alcun genere. Forse sulla notizia del Ddos, qualcuno ci ha ricamato un po’ su.

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Cyber attacco Ddos contro Spamhaus
Cyber attacco Ddos contro Spamhaus
Autore: ITespresso
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