Debian Gnu/Linux 2.2

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Fedele al 100% alla filosofia Gnu (Gnus Not Unix), Debian si rivela come una delle migliori distribuzioni disponibili

Fedele al 100% alla filosofia Gnu (Gnus Not Unix), Debian si rivela come una delle migliori distribuzioni disponibili. Il suo nome deriva da quello di Ian Murdoch, creatore di quella che è diventata una vera e propria scuola di pensiero che riunisce più di 500 volontari, e da quello della moglie Debra. Debian non segue direttamente la filosofia di Linux, ma lappoggia in parte. Questo sistema operativo prende precisamente il nome di Debian GNU/Linux, poiché si basa sul kernel sviluppato da Linus Torvalds e dai suoi seguaci, ma in realtà si spera di poter andare oltre e creare altri kernel specifici. Il progetto di Debian è lunico a essere completamente free con lobiettivo, forse un po utopistico, di creare il miglior sistema operativo esistente. Un ulteriore obiettivo è quello di creare una base per altre distribuzioni, anche di tipo commerciale. Alcune case produttrici hanno già aderito alliniziativa, creando distribuzioni basate su Debian è il caso per esempio di Corel, Stormix e Libra. Debian rilascia contemporaneamente due versioni una stabile, consigliata per utilizzi classici, e una ancora in fase di sviluppo, di cui non è garantito un corretto funzionamento. Lultima versione stabile, rilasciata lo scorso agosto, è la 2.2 soprannominata Potato; è stata dedicata alla memoria di uno dei suoi più efficienti sviluppatori, Joel Klecker, che allinsaputa di buona parte dei colleghi lavorava a letto perché colpito da distrofia muscolare. Potato è basata sul kernel 2.2.16; contiene circa 800 pacchetti aggiornati e circa 1200 pacchetti nuovi a cui si sommano più di 50 giochi. Lattuale versione instabile è chiamata Woody e sarà il successore di Potato. Probabilmente il suo numero di versione sarà 2.3 o 3.0. Una delle caratteristiche principali di Debian sono i Debian Packages (.Deb), utilizzati per linstallazione e la rimozione dei Software e per la verifica di dipendenze tra librerie e file; ricordano molto le Rpm presenti in Red Hat.

Autore: ITespresso
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