Debutta Facebook Workplace per le aziende

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Debutta Facebook Workplace per le aziende
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Il nuovo Facebook Workplace promette di trasformare il lavoro, rendendolo condiviso e social. Si tratta del primo servizio della società a pagamento

Arriva Facebook Workplace, il social network per le aziende, separato da quello personale, ma con lo stesso ambiente familiare. Precedentemente noto come Facebook at work, il nuovo Workplace professionale promette di trasformare il lavoro, rendendolo condiviso e social, per espandere la collaboration in ufficio. Si tratta del primo servizio della società a pagamento: ora il social network aggiunge un’altra freccia al suo arco, per aumentare fatturato e profitti, non solo con la pubblicità.

Debutta Facebook Workplace per le aziende
Debutta Facebook Workplace per le aziende

La piattaforma ha stabilito un sistema di tariffe mensili per utente attivo (le aziende pagano solo ciò che effettivamente utilizzano). Più utenti attivi avrà un’impresa, meno pagherà per ognuno di questi.

Connettere tutti nella vostra azienda e trasformare le idee in azioni con gruppi di discussione, un News Feed personalizzato, chiamate audio e video, si può lavorare insieme e fare di più“. La piattaforma dedicata al lavoro e alle aziende sfida LinkedIn e Yammer (entrambi di Microsoft, il secondo è una piattaforma di condivisione professionale) e Slack.

Workplace ha il 90% di funzioni di Facebook, a cui aggiunge strumenti aggiuntivi come la video chiamata one-to-one ad alta definizione e la chiamata conference audio.
Punti di forza sono: i Gruppi Multi-aziendali, la traduzione automatica, i Trending post, i filtri di Ricerca. I gruppi Multi-aziendali sono quei gruppi condivisi che permettono ai dipendenti di organizzazioni diverse di poter lavorare insieme, purché siano presenti su Facebook Workplace.

La versione beta è stata testata negli ultimi mesi in 400 grandi realtà aziendali globali: la Royal Bank of Scotland, con 100mila dipendenti; la catena Century 21, con 4mila addetti; Heineken. Il social per il lavoro è quasi uguale alla versione consumer del social network in blu: con la bacheca, i feed, i like, gli eventi e la chat, ma i profili (consumer e professionale) rimarranno nettamente distinti. Infatti si tratta di “un’esperienza completamente separata da quella della piattaforma”, che permette agli impiegati di connettersi e collaborare in modo efficace mediante l’uso degli strumenti Facebook.

Facebook Workplace a partire da oggi è disponibile “per ogni organizzazione che voglia accedervi – spiega una nota -. Abbiamo lanciato la versione beta che conta più di 1.000 organizzazioni che la utilizzano in tutto il mondo, in ogni continente ad eccezione dell’Antartide, e più di 100.000 gruppi già attivi“. Workplace “colma un gap cruciale nel mercato per chi non lavora in ufficio o alla scrivania. Si tratta di lavoratori del commercio al dettaglio, equipaggi delle navi, baristi, i quali non avevano accesso agli strumenti di lavoro tradizionali“.

Attualmente India, Norvegia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia sono i Paesi che più impiegano piattaforme professionali. Slack conta 3 milioni di utenti attivi al giorno.

Slack, che ha anche una versione freemium, costa 6.67 dollari ad utente al mese. Workplace parte da 3 dollari ad utente al mese, bma la cifra può scende a 1 dollaro per grandi organizzazioni.

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Autore: ITespresso
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