Debutta Google Music

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Google Music per Android

Google apre il Music store dentro Android Market. Il servizio musicale permetterà agli utenti di acquistare brani da Android Market, scegliendo fra 13 milioni di canzoni di  Vivendi, Universal, Sony ed Emi. Anche da condividere via Google+, il social network di Mountain View

Google Music esce dalla Beta e il servizio musicale di Google è disponibile con 13 milioni di canzoni. Google ha siglato partnerships con mille etichette musicali, fra cui Vivendi, Universal, Sony ed Emi. All’evento “These Go To Eleven” Google lancia la sfida a Apple iTunes, ma anche all’alleato Amazon (che ha un servizio musicale cloud). Il servizio musicale permetterà agli utenti di acquistare canzoni attraverso l’Android Market, dove già si possono noleggiare film e acquistare libri. Gli utenti saranno in grado di archiviare ed effettuare lo streaming di 20.000 tracce musicale su Google Music.

I prezzi: alcune canzoni sono gratis, altre variano da 69 centesimi a 1.29 dollari. Ma per le etichette discografiche e le Major si apre un nuovo spazio di opportunità per crescere e combattere la pirateria digitale.

Artist Hub diventa il luogo dove le band possono distribuire la loro musica e decidere il prezzo delle canzoni. Gli artisti possono creare la loro pagina per 25 dollari, senza tariffa annuale, e tenersi il 70% dei ricavi da ogni vendita.

Smartphone e tablet Android, ma anche la Google TV, si allineano all’offerta di Apple: ora anch’essi hanno uno store musicale per la musica da archiviare o sentire in streaming. Per Google è un passo avanti notevole, considerato che già Android è la prima piattaforma smartphone al mondo con oltre il 50% di quote di mercato.

Google ha aggiunto un motore di raccomandazioni, usando le selezioni degli amici, per aiutare a scoprire nuova musica. Le tracce musicali sono anche in condivisione via Google+, il social network di Google con 40 oltre milioni di utenti. Il mercato della musica online, secondo Gartner, cresce nel mondo del 7% nel 2011, e raggiungerà i 6.3 miliardi di dollari, rispetto ai 5.9 miliardi di dollari nel 2010. I servizi in abbonamento cresceranno a 2.2 miliardi di dollari entro il 2015, quando deterranno quasi un terzo (il 29%) di tutta la musica online.

I prodottio musicali di Apple hanno generato 6.3 miliardi di dollari nello scorso anno fiscale (sono state scaricate 16 miliardi di canzoni da iTunes dal lancio nel 2003). Per Google si apre un nuovo filone di profittabilità. Google parte con sei concerti live inediti dei Rolling Stones, il primo già disponibile oggi e i restanti nel corso del 2012. Coldplay offrirà a Google concerti in esclusiva. Busta Rhymes ha un singolo gratuito free su Google Music oggi.

L’unico nèo, secondo Gartner, è l‘assenza di Warner Music, nel cui catalogo giganteggiano artisti del calibro di Led Zeppelin e Prince: “Devono riempire quel catalogo velocemente“. Negli Stati Uniti Google Music debutta in partnership con T-Mobile, i cui clienti riceveranno contenuti di Drake, Maroon 5 e Busta Rhymes.

Google Music per Android

Autore: ITespresso
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