Debutta Graph Search su Facebook

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Facebook svela la Graph Search

La funzionalità di ricerca era in Beta da gennaio, ma da ieri gli utenti americani di Facebook possono utilizzare Graph Search sul social network

Da ieri gli utenti americani di Facebook possono utilizzare Graph Search sul social network. La funzionalità di ricerca era in Beta da gennaio, e permette agli utenti di condurre ricerche avanzate utilizzando i metadati archiviati su Facebook. Il social network di Menlo Park adesso consente di effettuare ricerche come “Amici a cui piacciono i Beatles” o “Ristoranti a Tokyo che piacciono ai miei amici“.

Graph Search, nato per promuove la condivisione dei contenuti e per dare una spinta alle connessioni tra gli utenti, dimostra che una delle ambizioni di Mark Zuckerberg consiste nel voler sfidare Google, LinkedIn e Yelp, anche se Gartner esprime scetticismo: . “Indicizzare tutti i dati è un complesso problema di computer science, per Facebook”. Cnet poi afferma che, nonostante le migliorie, il sistema è ancora troppo difficile da navigare e non è amichevole verso gli inserzionisti. Facebook deve rendere Graph Search più intuitivo.

E la Privacy? Potrebbe essere la vera Cenerentola, visto che Cnet lo definisce “il Paradiso degli stalker”, mentre Facebook permette di fare ricerche a 1,1 miliardi di utenti attivi con 240 miliardi di fotografie e un trilione di connessioni.

Dal momento che Facebook crea una connessione fra voi e ciò che vi piace, deve ora mettervi al sicuro dagli “amici degli amici”. Graph Search potrebbe far emergere rivelazioni imbarazzanti per tutti, anche il social network di Menlo Park incoraggia a impostare a quali gruppi consentire l’accesso.

Facebook deve trovare il modo di rendere monetizzabile Graph Search, senza alienarsi gli utenti o gli inserzionisti.

Facebook svela la Graph Search
Facebook svela la Graph Search 

Autore: ITespresso
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