Debutta il nuovo processore grafico di punta di ATI

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È arrivato l’X800 in due versioni

È stato ufficialmente presentato l’erede del Radeon 9800 XT, il processore grafico di punta dell’offerta Ati. Si chiama Radeon X800 ed è costruito con 160 milioni di transistor realizzati con un processo produttivo a 0,13 micron in rame e low-k. Il chip offre numerose novità, in termini di architettura interna, rispetto al predecessore. X800, infatti, utilizza sei pipeline per l’unità vertex shader, che consentono di elaborare oltre 750 milioni di vertici al secondo, ma le maggiori innovazioni sono però legate all’unità pixel shader che utilizza 12 oppure 16 pipeline. Ci sono infatti due modelli: il Radeon X800 Pro e l’X800 XT. Il primo usa 12 pipeline, ha un motore grafico che funziona a 475 MHz e la memoria che lavora a 900 MHz, mentre la versione XT ha 16 pipeline, un engine a 520 MHz e la memoria a 1,12 GHz. Per le prestazioni, molti valori sono praticamente doppi rispetto a quelli del Radeon 9800 XT. Per esempio, Ati dichiara oltre 192 Giga Flop e un fill rate di oltre 8,8 Gigapixel al secondo. Di fatto in molti benchmark che abbiamo eseguito su versioni preliminari delle schede confermano un rilevante balzo in avanti delle performance con gli attuai test. Per la memoria, Ati ha deciso di utilizzare quella di tipo Gddr3, interfacciata tramite quattro canali a 64 bit, per un totale di 256 bit. interfacciamento è ancora sul bus Agp 8x e il chip è predisposto non solamente per l’uscita Vga, ma anche per il supporto Dvi e ViVO. Come per il predecessore, anche X800 dispone di una serie di funzionalità specifiche per il video come, per esempio, la codifica e decodifica Mpeg 2 e lo scaling.

Autore: ITespresso
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