Def Con tutti in attesa del software anti-censura

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Il tanto atteso Peekabooty permetterà di evitare i filtri anti censura attivati da alcuni governi

Un gruppo di hacker ha realizzato un software che dovrebbe permettere di accedere anche ai siti censurati dalle autorità. Di Peekabooty si era già parlato qualche settimana fa, ma ora la release dovrebbe essere pronta e per alcuni regimi asiatici e del Medio Oriente, la censura potrebbe diventare molto più difficile. Oxblood Ruffin, uno dei leader del gruppo intervistato al Def Con, ha dichiarato che il gruppo crede che laccesso alle informazioni sia un diritto fondamentale degli uomini garantito dalla legge. Secondo il gruppo, le nazioni più attive nella censura online, sono gli Emirati Arabi, lArabia Saudita, la Cina e la Corea del Nord. Lo scorso anno, in un clamoroso precedente, gli Emirati Arabi avevano bloccato lacceso allo storico sito del gruppo hacker Cult of the Dead Cow, dopo che era stata annunciata limminente distribuzione del software. Il gruppo coinvolto nella realizzazione del software, comprende circa 30 volontari tra programmatori, legali e studenti di tutto il mondo. Alla conferenza Def Con, molti sono stati gli appelli rivolti al gruppo affinché vengano messi in distribuzione al più presto gli strumenti tecnologici per impedire qualsiasi violazione dei diritti umani.

Autore: ITespresso
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