Del Bò (Kaspersky Lab Italia): marketing segmentato per colpire utilizzatori ad hoc

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Aldo Del Bò, consumer sales director di Kaspersky Lab Italia, spiega le prossime mosse della società che, dopo aver parlato nei cinema, agli studenti, ora va a a bussare agli schermi dei videogiocatori

Kaspersky Lab Italia a prova di studenti prima e di gamers poi.

La società sta puntando molto sul marketing settoriale per spingere il brand. Prima una catena di cinema, la Warner Village, poi il target studenti e ora le comunità di gamers. Queste sono alcune delle strategie che ha messo a punto e sta mettendo a punto la società.

“Lo scorso anno come prima operazione di marketing abbiamo contattato Warner Village – spiega Aldo Del Bò, consumer sales director di Kaspersky Lab Italiache ha poi seguito con noi un’operazione di co-marketing di 90 giorni con la nostra presenza su schermo e carta così da permetterci di espandere la riconoscibilità del marchio attraverso una veste divulgativa spiegando come agisce il criminale informatico.

Aldo Del Bò, consumer sales director di Kaspersky Lab Italia

Quest’anno – spiega – sposiamo maggiormente il lato studenti, dopo che già lo scorso abbiamo dedicato il kit antivirus al segmento educational, facendo un accordo anche con studenti.it e spingere questo filone. L’ultima novità – spiega Del Bòriguarda i gamers. Abbiamo capito che sono ‘gli smanettoni’ quelli che più facilmente trovano varchi di accesso alla rete. I dettagli dell’operazione saranno svelati tra qualche tempo. Posso dire che sono state siglate due partnership con altrettante comunità di gamers in Italia e dalla seconda metà di marzo fino alla fine dell’anno sponsorizzeremo un team di giocatori che toccherà tutt’Italia nell’ambito di un torneo di game online”.

Per il settore consumer retail e vendita delle licenze elettroniche il 2008 si è chiuso positivamente per Kaspersky Lab. “A gennaio siamo cresciuti del 10% per quanto riguarda l’online mentre del 30%, rispetto all’anno precedente, sul fronte retail. La domanda di sicurezzaspiega Del Bòè aumentata perché sono cresciute le intrusioni a causa di una maggiore mobilità sia sul fronte lavorativo sia sul fronte privato, testimoniato anche dall’incremento delle vendite di portatili rispetto ai desktop, così pure da esplosioni di fenomeni in rete come per esempio facebook. E questo va a nostro vantaggio perché il mercato cerca anche brand come Kaspersky. Abbiamo cavalcato l’onda dei prodotti facili da installare e con un buon prezzo, tra i 30 e i 70 euro, accrescendo la loro market share al 25% e, in alcune insegne della grande distribuzione, abbiamo superato il 35% di quota di mercato”.

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