Dell era a conoscenza di milioni di Pc difettosi

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Michael Dell fra tagli, dividendi e acquisizioni: per entare nell'era Post-Pc

Dell afferma di avere voltato pagina e liquida la faccenda come una “vecchia notizia”. Ma i documenti emersi puntano il dito contro Dell: il vendor Pc sapeva degli 11,8 milioni di Pc a rischio rottura

Tra il 2003 e il 2005 Dell, pur essendo a conoscenza dei difetti di fabbrica di 11,8 milioni di Pc, non ne fermò la vendita. Vengono a galla in questi giorni i documenti che puntano il dito contro Dell.

Proprio mentre Dell accantona 100 milioni di dollari per chiudere un contenzioso Antitrust con la Sec (la Consob statunitense), si potrebbe aprire un nuovo braccio di ferro: 11,8 milioni di apparecchi con difetti di fabbrica e prossimi alla prematura rottura, vennero comunque venduti a scuole, catene come Wal-Mart e banche come Wells Fargo.

Secondo il New York Times, Dell minimizzò i problemi e non diede segni di cambiamento di rotta pur sapenso che il 97% dei modelli di una linea venduta fra il 2003 e il 2005 avrebbe incontrato problemi. Solo nel 2005 Dell mise da parte 300 milioni di dollari per i rimborsi e per estendere la garanzia.

Di fronte alle prime lamentele, Dell impartì ai propri venditori l’ordine di “evitare qualsiasi tipo di linguaggio che potesse evidenziare i difetti delle schede madre o di altri problemi di sorta”.Un atteggiamento che presto potrebbe costare caro a Dell: sia sotto il profilo finanziario (con i risarcimenti in vista) sia sotto il profilo del danno d’immagine. Ma Dell afferma di avere voltato pagina e liquida la faccenda come una “vecchia notizia”.

Autore: ITespresso
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