Dell Precision M3800 Developer Edition, ultraportatile con Ubuntu 14 per sviluppare

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IN PROVA – Dell Precision M3800 è la proposta di Dell disponibile anche in Italia con Ubuntu. Una soluzione pensata ad hoc per gli sviluppatori e per le università. Punto di forza è il pieno supporto per Linux, su un laptop di fascia alta ‘pronto all’uso’, qualità hardware e configurazione di livello

Dell Precision M3800 è la proposta di punta di Dell per quanto riguarda le workstation mobile ultra portatili, in un portafoglio di offerte configurabili in modo diverso a seconda poi dei diversi utilizzi specifici, delle diverse verticalità. Dell Precision M3800 è arrivata annunciata e accostata al pacchetto di novità che comprendono anche le soluzioni per il settore education (con tablet Venue 10 Pro, Latitude 13, il Chromebook 11 per il mercato Uk, il proiettore interattivo Dell S510 e il thin client per laboratori Dell Wyse); è evidente, nel caso di Dell Precision M3800 Developer Edition, l’originalità assoluta della proposta.

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Dell Precision M3800 Developer Edition, con Ubuntu 14.04 SP1

Oggetto della nostra prova è infatti sì una workstation mobile, ma equipaggiata con Ubuntu 14.04 SP1. Dell Precision M3800 esce proprio dalle fabbriche del vendor con preinstallato il sistema operativo del pinguino e quindi con la certezza assoluta che tutte le interfacce e le periferiche siano completamente supportate. E’ proprio intento del vendor incontrare gli sviluppatori con proposte di questo tipo missione compiuta con un progetto specifico, Sputnik, di cui per esempio ha fatto parte anche Dell Xps 13, da noi provato a suo tempo. Dell ha coinvolto gli sviluppatori proprio e anche in fase di sviluppo, dopo aver registrato proprio la presenza della domanda di una workstation per poter sviluppare, ma con Linux e con Ubuntu, tra la distribuzioni preferite dai web developer e favorita da Dell anche per la storica partnership con Canonical. Tutto questo ora è declinato in un laptop davvero top di gamma sia per la dotazione hardware, sia per la qualità costruttiva e delle finiture.

Dell Precision M3800 con Ubuntu
Dell Precision M3800 con Ubuntu, i puristi storceranno il naso, ma Ubuntu su Dell Precision M3800 si usa anche con il touchscreen. Dalla riga di comando allo schermo touch

E allora entriamo nel dettaglio: Dell Precision M3800 non raggiunge i due centimetri di spessore ed il peso complessivo è sotto i 2 Kg (1,88 Kg).

Il display (protetto da Corning Gorilla Glass NBT) arriva con la diagonale da 15 pollici e potenzialmente beneficia della risoluzione HD Ultra 4k touch (precisamente QHD+), nella versione UltraSharp IGZO. Nelle nostre prove abbiamo letteralmente toccato con mano la possibilità di utilizzare Ubuntu con il touchscreen ma solo con la risoluzione solo Full HD, tra l’altro su questa diagonale, chi ha settato il display UltraSharp sfruttando Nouveau Driver (open source) o quelli di Nivdia, ha beneficiato di un’esperienza top, ma ha anche trovato poi molto difficile sfruttare senza disagio i sistemi di puntamento. A noi sembra già ottimale utilizzare Ubuntu con la risoluzione proposta 1920×1080.

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Dell Precision M3800, un piano della tastiera davvero allo stato dell’arte

Allora proseguiamo con i dettagli hardware di base, per arrivare ai piatti più gustosi. La nostra workstation Dell Precision M3800 è dotata di Cpu Intel Core i7-4712HQ vPro a 2,3 GHz, con ben 16 Gbyte di Ram, 256 Gbyte di storage SSD, e come opzione grafica è disponibile una scheda Nvidia Quadro K1100M, quindi una scheda della piattaforma Kepler basata su GK107 con 384 CUDA core e 2GB di memoria GDDR5. Le migliori prestazioni si potranno ottenere solo intervenendo direttamente nei settaggi Nvidia X Server, ma l’importante, in questo caso è poter contare sempre su un’uscita 4k per i nuovi display e su tutta la potenza di una Quadro per le simulazioni e le elaborazioni grafiche.

Dell Precision M3800 Developer Edition, bella e concreta

Arriviamo così alla descrizione di questo gioiellino. Lo chassis superiore con il logo Dell è elegantissimo, in alluminio grigio scuro satinato, è la base però a generare la nostra soddisfazione più piena perché è completamente in fibra di carbonio, non semplice policarbonato.

Della base evidenziamo subito la lunga doppia striscia gommata per un perfetto grip su qualsiasi superficie, che offre stabilità senza il rischio di perdere nel tempo i singoli ‘gommini’ di solito posizionati ai quattro spigoli di tanti laptop. La lunga feritoia nella parte posteriore servirà a dissipare il calore dell’importante scheda grafica e delle ventole, invece la diffusione del suono avverrà attraverso quella anteriore, sempre disposta sulla base.

Dell Precision M3800 con Ubuntu, le interfacce
Dell Precision M3800 con Ubuntu, le interfacce

Le informazioni del laptop sono poi posizionate protette da una targhetta metallica e magnetica. Sul profilo sinistro si trovano il connettore per l’alimentazione esterna con led di rilevamento della tensione, la presa Hdmi, una presa Thunderbolt 2, una presa USB 3.0, la presa minijack (cuffie e microfono) e un pulsante per visualizzare lo stato della carica tramite cinque led, senza nemmeno dover aprire il laptop. Sul profilo sinistro si trova il lettore di schede di memoria SD  e un’altra presa SuperSpeed USB alimentata, mentre la terza è una normale USB, sempre alimentata.

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Dell Precision M3800 con Ubuntu, le interfacce del profilo sinistro

 

A questa dotazione manca solo la possibilità di connettività 4G. Una volta aperta, invece, la workstation mostra un piano di lavoro praticamente perfetto. E’ ben isolato in alto a sinistra il tasto di accensione, la tastiera retroilluminata presenta tasti che accolgono il polpastrello ben dimensionati e spaziati tra essi, ampio è lo spazio – con una gradevole finitura satinata – per appoggiare i polsi.

Un unico piccolo dubbio ci arriva per le proporzioni dell’ampio touchpad, che è perfetto come reattività al tatto, e come sensibilità, ma ha praticamente una proporzione in 4:3 quando sarebbe stato molto più gradevole trovarlo con lo stesso rapporto della diagonale del display e cioè 16:9.

La scelta, abbiamo pensato, è stata fatta in questo modo per privilegiare l’ampio spazio di appoggio per i polsi. E, in effetti, lavorare per ore su questa base è assolutamente riposante. Nel nostro sample abbiamo rilevato una lieve imprecisione nell’uniformità dell’illuminazione del display. A nostro avviso attribuibile al singolo sample.

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Dell Precision M3800 con Ubuntu

 

L’utente non ha accesso all’interno dei componenti, protetto semplicemente da delle viti Torx, sufficienti per scoraggiare qualsiasi procedura. In ogni caso, l’interno ospita una batteria da 6 celle che, almeno con la nostra distribuzione Ubuntu, ci saremmo aspettati lavorasse molto meglio. Dopo le nostre prove ci sentiamo di assicurare un’autonomia di 4/5 ore al massimo. Che non è tantissimo. Il vendor segnala come opzione anche una soluzione sempre con batteria da 6 celle ma da 91 Wh (rispetto ai 64 Wh in dotazione).

Lato software sono obbligatorie alcune importanti indicazioni. Dell proponendo Precision M3800 con Ubuntu non abbandona poi i clienti, e infatti sono preinstallate in questa soluzione tre utility: Ripristino Sistemi Dell, Dell My Linux e Dell Driver Installer.

Dell My Linux è particolarmente interessante: comprende un check di sistema, il monitoraggio dello stato di salute, le notifiche, la possibilità di fare backup dell’ultima versione driver funzionanti.

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Dell Precision M3800 Developer Edition con Ubuntu. Non è una novità ma è ancora tra le migliori soluzioni la targhetta magnetica per proteggere i riferimenti del laptop

 

Dell Precision M3800 con Ubuntu in ambito development compete con MacBook Pro

Per quanto riguarda la nostra esperienza d’uso, pensiamo che Dell Precision M3800 con Ubuntu rappresenti una delle pochissime alternative all’ambiente Unix proposto da Apple con MacOS, soprattutto per chi ha bisogno di uno strumento per sviluppare, e per la ricerca. In questo caso specifico si guadagna ancora più apertura, anzi la massima apertura di linux, con il vantaggio di sapere che il proprio laptop potrà sempre essere ripristinato con tutte le componenti compatibili con Linux Ubuntu, e questo ovviamente senza precludere la virtualizzazione o l’installazione di un ambiente Windows.

Rispetto a Mac Os questa soluzione ovviamente è pensata ad hoc non per raggiungere chissà quali volumi di mercato, né per imporsi come sostituzione a un sistema Windows. Piuttosto è una soluzione efficiente e dedicata a chi utilizza proprio Linux per lavorare e sviluppare e sviluppare sul Web. Questo target può così partire da una base hardware del tutto compatibile, ma deve comunque avere tutte le competenze sul sistema open source necessarie per non vanificare i pregi di un acquisto importante.

Di sicuro quindi per noi resta una workstation perfetta, ma per addetti ai lavori o anche per chi, a digiuno di Linux, vuole comunque un laptop ad hoc per imparare, oppure – ancora meglio – per chi oltre al laptop di mera produttività cerca proprio una workstation per la ricerca e lo sviluppo, uno strumento in più. Ubuntu resta un sistema con interfaccia e server grafico adatto a tutti, ma non sarebbe corretto suggerire questa workstation come alternativa a Windows se non si conoscono almeno le basi di Linux e non si ha dimestichezza con la riga di comando.

Nei limiti delle nostre possibilità abbiamo ricercato informazioni sulla compatibilità della Workstation anche con distribuzioni non Ubuntu, ovviamente non proposte dal vendor. Nostre fonti accreditate documentano che anche l’ambiente Kde di una Suse non si hanno problemi con il server grafico, ma tuttavia vanno ricercati alcuni driver.

Per quanto riguarda la disponibilità rimandiamo alla pagina di Dell. In fase di configurazione viene segnalata la disponibilità anche con Ubuntu, ma a seconda del vostro percorso di navigazione potrebbe essere difficile raggiungere questa pagina diversamente, la workstation infatti si ritrova nel catalogo completo, ma non tra le offerte. Il link che vi abbiamo fornito è comunque il più immediato per selezionarla. Il prezzo è superiore ai 1500 euro. Nella confezione si trova un comodo adattatore USB/Ethernet.

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