Dell Xps 13 Developer Edition con Ubuntu 14.04, Linux facile e ultraportatile

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La versione con Ubuntu 14.04 di Dell Xps 13 coniuga un laptop ultraportatile con un’ottima dotazione hardware, con una distribuzione Linux preinstallata direttamente dal vendor. E’ il laptop ideale per chi sviluppa e in ambito education per studenti e docenti universitari

La primavera appena trascorsa abbiamo avuto occasione di provare l’ultima versione di Dell Xps 13 con Display InfinityEdge e Windows 8.1, questi sono i giorni di annuncio e presentazione della nuova linea di due in uno XPS 12, ma intanto abbiamo tra le mani la medesima proposta sui 13 pollici, Dell Xps 13, come Developer Edition e quindi con Ubuntu 14.04 LTS (a 64bit) a bordo, preinstallato da Dell, e pronto per il ripristino completo, quando accade l’irreparabile.

Si tratta ovviamente di una configurazione tanto di nicchia quanto eccellente per chi in quella nicchia si trova. Parliamo di sviluppatori, IT manager, programmatori. Dell Xps 13 è una proposta top di gamma, per chi non ama Windows, non vuole un sistema Mac OS X, ma allo stesso sa anche molto bene il fatto suo, oppure è pronto a virtualizzare un altro sistema operativo partendo da Linux.

Dell Xps 13 Developer Edition
Dell Xps 13 Developer Edition

Noi proviamo quindi Dell Xps 13 Developer Edition equipaggiato con 8 Gbyte di memoria RAM, 256 Gbyte di storage SSD, una Cpu non top di gamma, ma potente quanto basta, si tratta di Intel Core i5-5200 CPU a 2,20 GHz (Broadwell), comparto grafico intel HD 5500. Il comparto della connettività prevede, standard, WiFi 802.11ac, Bluetooth 4.0.

La confezione del prodotto, a partire dallo chassis (peso intorno a 1,2 Kg, spessore tra i 9 e i 15mm) estratto da un unico blocco in alluminio, con la base della tastiera in fibra di carbonio, e la finitura gradevolissima al tatto, quasi felpata, è da vero laptop da sogno. Il bordo del display da 13 pollici ha uno spessore di appena 5,2 mm. Si tratta di un 13 pollici con risoluzione full hd a finitura opaca (form factor 16:9), del tutto privo di riflessi.

Tastiera e feedback del touchpad sono allo stato dell'arte
Tastiera e feedback del touchpad sono allo stato dell’arte

E’ disponibile una versione opzionale (touch) con risoluzione ‘esagerata’ QHD+ da 3200×1800 pixel protetto, con vetro Corning Gorilla NBT. Originale la collocazione della Webcam sul profilo inferiore a sinistra, perché proprio per il profilo sottile sarebbe stato impossibile collocarla in prossimità degli altri tre spigoli. I tasti sono a isola, retroilluminati. Il tasto di accensione è collocato in alto a destra con led di segnalazione. Il touchpad permette il clic ovunque, con resistenza crescente dal bordo inferiore a quello superiore.

Percorrendo tutti i profili si ammira la dotazione di interfacce quanto mai completa, anche in uno chassis minimalista. Da sinistra sono presenti: connettore per alimentazione, minidisplay port, presa USB 3.0, connettore minijack unico per cuffie e microfono, pulsante di rilevazione di carica della batteria (con led a 5 indicatori). Il profilo destro evidenzia il connettore per blocco Kensington, un’ulteriore presa USB 3.0 e il lettore di schede SD. Nella parte anteriore di entrambi i profili laterali sono evidenziate le griglie di diffusione del suono.

La dotazione di interfacce e porte è più che sufficiente per qualsiasi utilizzo
La dotazione di interfacce e porte è più che sufficiente per qualsiasi utilizzo

Ecco la nostra esperienza. Non è una leggenda che Linux doni nuova vita a un hardware ‘storico’ e su una soluzione di questo livello le prestazioni sono destinate a ‘volare’ a partire dai tempi di avvio. Cronometrati, bastano 14 secondi per arrivare al login, e meno di tre secondi, a desktop pulito per fare shut down. La distribuzione Ubuntu 14.04 LTS è conosciuta come tra le più semplici da utilizzare, con un’interfaccia grafica amichevole e soprattutto si ha la certezza di non dover perdere tempo ad adattare o a cercare driver. Tutto l’hardware è riconosciuto, tutti i driver sono preinstallati, ed è disponibile sempre un’immagine per il ripristino allo stato di fabbrica. Bene però individuare al meglio gli ambiti entro i quali ha senso una scelta di questo tipo.

Dell Xps 13 Developer Edition è disponibile a partire da un prezzo intorno ai mille euro. Ci sono tantissimi laptop Windows con i quali è possibile risparmiare, questa edizione è per una serie di utenti ben definita che qui di seguito ripercorriamo: il laptop è perfetto per gli sviluppatori, per gli amministratori di sistema, per i web developer, per i sistemisti, ma a queste categorie vogliamo aggiungere che può rappresentare la scelta ideale per gli studenti di facoltà scientifiche non solo delle università, ma anche degli istituti professionali, in ambito education rappresenta una proposta importante. Non mettiamo in dubbio che in alcuni casi sia preferibile utilizzarla come ‘seconda risorsa’, strumento di computing da studio (anche noi l’abbiamo sfruttata in questo senso), d’altra parte per i professionisti uno strumento di riserva.

Sul campo l’utilizzo è molto piacevole, con qualche riserva per la profondità della tastiera, che avremmo preferito maggiore. Le dimensioni contenute in una lunga sessione di lavoro fanno presto preferire il collegamento con un display ampio e mouse e tastiera separati. E’ possibile infatti, per chi ha le mani grandi, qualche errore di troppo in fase di battitura, perché il piano di appoggio per i polsi e un pochino limitato. Non abbiamo potuto documentare dopo mesi e mesi se le finiture satinate di tastiera e palmrest tendono a lucidarsi. Con il laptop equipaggiato con Windows (identico) la tendenza era questa.

L’esperienza software è quella garantita da Ubuntu nella versione più stabile. Dash e Launcher però avvicinano la distribuzione anche al pubblico meno erudito, si può sempre partire da lì per trovare gli strumenti che servono e ri-orientarsi velocemente in caso di problemi. Preinstallati sono già tutti tutti i tool per procedere in qualsiasi task. I meno smaliziati possono fare affidamento ora su un sistema di ricerca, installazione e disinstallazione del software a prova di neofita.

Nella nostra esperienza da ufficio abbiamo apprezzato soprattutto il miglioramento ‘spudorato’ al supporto anche delle printer più recenti (per esempio con HP Inkjet 7510). Si tenga conto, fondamentale, che è Dell stessa a proporre Ubuntu 14.04 preinstallato, la compatibilità è perfetta. Ci saremmo invece aspettati una durata della batteria di gran lunga superiore rispetto all’utilizzo con Windows 8.1. Non è così, per un’autonomia, serena, di circa 7 ore.

 

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