Dell Xps 13 Developer Edition con Ubuntu, scelta alternativa

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Dell Xps 13 Developer Edition con Ubuntu 12.04 LTS preinstallato è una soluzione client/cloud ideale per gli sviluppatori e chi ama il software open source. Ottimo display Full Hd

Dell Xps 13 è tra le migliori proposte di Dell, per quanto riguarda portabilità e leggerezza. Non solo, il vendor americano intelligentemente propone questo notebook per il business sia nella versione con i sistemi operativi Microsoft, sia con Ubuntu 12.04 LTS, anche in Italia. Portabilità e leggerezza in questo caso vanno a braccetto con potenza, performance e soluzioni open source. Dell Xps 13 Developer Edition, anche se non dispone ancora dei nuovi processori Intel Haswell, è comunque venduto con un disco allo stato solido da 256 Gbyte, 8 Gbyte di Ram e il processore Intel Core i7-3537U a 2,00 GHz. Praticamente la stessa configurazione prevista per Windows 8 e Windows 7.

Dell Xps 13 Developer Edition
Dell Xps 13 Developer Edition con Ubuntu 12.04 LTS

Quanto basta davvero per lavorare e sviluppare. Con l’unico evidente limite delle prestazioni multimediali legate alla grafica integrata, in relazione più che altro ai giochi, destinazione d’uso davvero non prevista per questa tipologia di laptop, con questo sistema operativo che lo ricordiamo è l’ultima versione di Ubuntu LTS (Long Term Support) e cioè la 12.04. Il refresh di Dell Xps 13 ha significato l’aggiornamento del display con un eccezionale soluzione full hd 1920×1080, davvero il massimo per lavorare e visualizzare tutto quello che serve. Una caratteristica che anche chi sviluppa non può non apprezzare.

Subito una buona notizia non di poco conto. Questa versione di Dell Xps 13 costa al momento intorno ai mille euro (Iva esclusa), in offerta, la versione con Windows si paga 100 euro di più e chiaramente comprende anche il costo della licenza. Sul sito si parla di ‘sconto di 100 euro’ per questa proposta, uno sconto doveroso, considerato che altrimenti il prezzo con la licenza Ubuntu sarebbe uguale a quello della proposta con il software proprietario Microsoft.

Dell Xps 13 Developer Edition, per molti ma non per tutti

Dell vende questo notebook con Ubuntu 12.04 LTS precaricato. Non solo, sono precaricate anche le utility Dell (Dell Driver Installer) e il software per il ripristino del sistema operativo e del computer alle impostazioni di fabbrica. In qualsiasi momento è quindi possibile riportare il notebook allo stato di funzionamento iniziale con Ubuntu 12.04 LTS, qualsiasi pasticcio si sia combinato. Bisogna avere solo l’accortezza di non distruggere la partizione protetta con i privilegi di root. In questo caso, anche fosse, se si è avuta l’accortezza di approntare il dongle USB di recupero (una procedura facilissima che richiede 15 minuti di lavoro), si potrà sempre reinstallare l’immagine catturata.

Consigliamo di investire questo quarto d’ora per dormire sonni tranquilli. Il funzionamento di Dell Xps 13 con tutte le interfacce e i tasti funzione è garantito con la versione Ubuntu 12.04 LTS, ci siamo spinti prima all’aggiornamento ad Ubuntu 12.10 e poi anche più in là con la versione Ubuntu 13.04. La nostra esperienza è stata positiva, possiamo garantire ancora il funzionamento di tutto.

Dell Xps 13 Developer Edition Fondo
Il fondo in fibra di vetro di Dell Xps 13 Developer Edition, con la targhetta che protegge il numero di serie e le info di questo ultraportatile da 1,3 Kg

Come normale sul notebook è precaricato il repository del software Ubuntu Software Center e la soluzione per lo storage in Cloud Ubuntu One. Chi sviluppa non può mancare di apprezzare anche la presenza del software di virtualizzazione di Oracle VirtualBox, ben sfruttabile, anche considerato che la dotazione di Ram è abbondante (8 Gbyte) e quindi si possono agevolmente far funzionare più macchine virtuali, senza problemi. Solo qualche problema con le Guest Additions che hanno dato continui errori di installazione, con Ubuntu 13.04 testato anche come sistema ospite.

Dell Xps 13 usabilità ad alti livelli

Dell Xps 13 aveva già impressionato positivamente al suo primo esordio, questa nuova versione migliora quanto era possibile fare. Il vetro del display è in Corning Gorilla Glass. Peccato sia sia preferita anche per una macchina di questo tipo (Developer Edition) la finitura lucida, perché comunque l’elevato livello di luminosità, associato a una finitura opaca, sarebbero risultati ancora più gradevoli e rilassanti. Confermati in Dell Xps 13 ‘new edition’ anche i pregiati materiali per cui il dorso superiore è in lega di alluminio, e la base invece in fibra di vetro, il ripiano della tastiera ha una finitura gommata che offre un ottimo grip, anche se trattiene eccessivamente le impronte. Si noti ancora che la tastiera è retroilluminata e regolabile e i tasti presentano una leggerissima incavatura ergonomica. Dell Xps 13 è tra gli ‘ultra’ più vicini alla proposta di Apple con il suo MacBook Air.

Lamentiamo solo l’eccessivo, davvero eccessivo, surriscaldamento della base inferiore e la ventolina di raffreddamento non proprio silenziosissima. La batteria con capacità di 6390 mAh può assicurare circa tre ore di lavoro continuato, in qualsiasi condizione. Non sono prestazioni da record, un cambiamento significativo si sarebbe certamente registrato con Haswell. Il touchpad sensibile, purtroppo, non offre il meglio di sè perché Ubuntu non supporta tutte le possibili gesture. A questo riguardo dobbiamo segnalare un fastidiosissimo problema del sistema di puntamento tramite touchpad negli spigoli in basso a destra delle finestre, particolarmente sfuggenti, quasi impossibili da catturare. Ci vorrà perizia.

Nessuna novità per quanto riguarda le interfacce: 1 USB 3.0 e 1 USB 2.0, mini display port (la confezione non contiene nessun cavo al riguardo e nemmeno eventuali adattatori per altre interfacce video). E’ presente un pulsante per verificare a computer spento la carica della batteria, ed è presente un’unica interfaccia minijack per cuffie e microfono.

Consigliamo l’acquisto di questa soluzione sia a chi desidera abbracciare una soluzione Linux per lavoro o per passione, sia a chi desidera proprio imparare a utilizzare il sistema operativo open-source per full-immersion. La proposta è molto valida,considerato il fatto che sono poche le configurazioni di alto profilo disponibili sul nostro mercato, perfettamente compatibili da tutti i punti di vista e immediatamente utilizzabili senza problemi. Dell Xps 13 è un’ottima proposta come soluzione per virtualizzare istanze con altri sistemi e un profondo lavoro di testing.

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