Deloitte: Il video on demand spopola in Italia

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Pur essendo assente Netflix nello scenario italiano dei video in streaming, l’Italia scala la classifica di Deloitte. E si piazza al secondo posto, alle spalle degli Stati Uniti

La TV continua ad eservitare la sua storica influenza in tutto il mondo, tuttavia gli abbonamenti alla TV digitale crescono e dimostrano che, se la Tv domina ancora nello scenario dei media, è anche grazie all’evoluzione delle abitudini nella visione della Tv. A trainare il mercato dei video-on-demand (VOD) sono due corazzate, Netflix e in Uk LOVEFiLM. Secondo Deloitte, questi servizi nel Regno Unito hanno registrato un incremento del fatturato del 167% a 254 milioni di dollari rispetto al 2012. La Tv a pagamento è cresciuta tra il 2007 e 2012, aumentando il market share; il fatturato è salito dal 24% al 31%. Anche i VOD senza abbonamento sono destinati a crescere, secondo Digital TV Research, mettendo a segno un incremento del 14.2% fra il 2012 e il 2018.

Anche se in Italia non è ancora sbarcata Netflix, l’Italia è il secondo mercato al mondo nei video on demand. ‘Nella classifica di Deloitte, l’Italia si è piazzata al secondo posto, alle spalle degli Stati Uniti, nel 2012; e solo nel 2018, sarà scavalcata dalla Cina, scendendo al terzo posto. Lo riporta EMarketer.

Per guardare i video on demand, vengono utilizzati: per la maggior parte le Smart Tv, ma anche laptop, desktop, tablet, set-top-box, smartphone e console di ultima generazione.

Deloitte: Il video on demand spopola in Italia
Deloitte: Il video on demand spopola in Italia
Autore: ITespresso
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