Desperate Housewives – il videogioco

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Solo una variante del gioco più popolare e venduto di sempre?

Non c’è ombra di dubbio: The Sims è stato il gioco più accattivante e trendy di questi primi anni del nuovo millennio. Logico che originasse cloni a volontà. Singles, così come Playboy: the Mansion hanno cercato di spingere un po’ di più l’aspetto sessuale. Qualche altra variante, come The Partners, ha cercato invece di adattare il concept a un ambiente lavorativo particolare: uno studio legale. The Movies, sebbene con molte novità, lo ha portato nel mondo del cinema. Mancava la possibilità di trasportare una simulazione di vita all’interno di una serie tv di successo. Lo fa ora Desperate Housewives – il videogioco (Casalinghe disperate – sigh!), ufficialmente ispirato a uno dei più innovativi telefilm americani di ultima generazione. Anche se l’intelligenza artificiale e l’appeal grafico non è pari a quello del gioco originale, già arrivato nel frattempo al secondo step, bisogna riconoscere che Desperate Housewives – il videogioco, porta un contributo di buone idee; ne è un esempio il nutrito campionario di minigiochi che vanno dalla prova di cucina, al giardinaggio, alla partita a poker Texas Hold’em. Un titolo che ammicca soprattutto al pubblico femminile, visto che tra le tante attività prevede di sedurre, flirtare e spiare per scoprire gossip, ma anche di comprare vestiti, occuparsi della casa, della famiglia e del giardino.

Autore: ITespresso
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