Destinator 6

Management

Il nuovo Destinator è molto più semplice da usare. Abbiamo provato l’edizione
per Pda Windows

La versione 6 per Pda sostituisce Destinator PN, che sembrava ancora un prodotto abbastanza ?fresco?, compatibile con Windows Mobile 5. Malgrado la breve distanza temporale la nuova edizione non è però un ritocco della precedente. Sono stati radicalmente trasformati gli elementi informativi. Ora gli elementi sono grandi e fissi e cambiano posizione solo quando si passa dalla modalità orizzontale a quella verticale dello schermo. Si vede il nome della prossima via nel percorso, la distanza dalla svolta successiva, il tempo e i chilometri che ci separano dall’arrivo, lo stato del Gps e della batteria, una ?casetta? che permette di tornare verso il proprio domicilio con un tocco e l’icona di un altoparlante per togliere l’audio. Tutto è abbastanza grande per essere toccato con le dita senza bisogno di estrarre lo stilo. In ogni sezione dell’interfaccia si nota un gran lavoro sulla scelta dei font e delle icone. C’è naturalmente la modalità notte a contrasto ridotto e la visione può essere bidimensionale o prospettica, con una scala che può essere variata facilmente toccando i lati della mappa. Lo zoom è veloce anche su palmari dalle prestazioni non al top e l’integrazione con Windows Mobile è perfetta, come testimonia la possibilità di prelevare gli indirizzi direttamente dalla rubrica di Outlook. Il software è ora perfettamente in grado di supportare anche risoluzioni più elevate di quella standard, come i 640×480 pixel disponibili sui palmari più potenti. La semplicità del programma si estende anche all’immissione degli indirizzi, le cui prime lettere possono essere digitate attraverso una tastiera su schermo ridisegnata e anch’essa ben dimensionata per usare le dita. Mentre si inserisce la destinazione la lista sottostante si aggiorna automaticamente elencando le opzioni possibili. Eccellente anche la pianificazione degli itinerari a più tappe: crearli e salvarli diventa un gioco da ragazzi e il programma può, a richiesta, riorganizzare l’ordine delle soste per ottimizzare automaticamente il tempo di percorrenza. La lista dei punti di interesse è discreta. Categorie ?particolari? come gli autovelox possono comunque essere scaricate da Internet. La versione per Pda viene fornita su tre Cd. Da Pc si potranno caricare le mappe predefinite attingendo dall’archivio Navteq di tutta Europa (l’Italia da sola occupa circa 170 Mbyte) oppure spezzare la cartografia per risparmiare spazio sul dispositivo, caricando il necessario per un dato itinerario o ridefinendo a piacere i contorni della zona di interesse. Il sistema passa senza soluzione di continuità da una mappa all’altra per calcolare percorsi internazionali. Se il palmare lo consente, dispone anche della funzione TMC, che in altri paesi può essere implementata con sovrapprezzo nella più sofisticata modalità a pagamento (Traffic Sam).

Votazione: 88

Autore: ITespresso
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