Di nuovo nel mirino degli hacker i siti del Pentagono

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Un diciassettenne austriaco è riuscito a identificare la collocazione dei silos con le bombe nucleari dellesercito Americano più potenti. Due casi di hackeraggio dilettante in soli dieci giorni

LUfficio Stampa del Pentagono ha reso noto la scorsa settimana che negli ultimi dieci giorni sono state due le azioni di hackeraggio ai danni degli impianti di Langley, in Virginia, che sono state messe a segno. In ordine cronologico, lultima azione portata a termine stata quella di un ragazzo austriaco di 17 anni, che riuscito a penetrare allinterno dei supersegreti e superprotetti indirizzi web del pentagono agendo dalla camera da letto della casa di famiglia a Vienna. Se da una parte c da apprezzare la trasparenza dei colleghi giornalisti del Pentagono, che non hanno voluto tenere nascoste le notizie sui colpi di mano portati a termine da intrusori dilettanti, dallaltra c da chiedersi cosa potrebbe essere possibile se domani i terroristi di Al Qaeda proveranno a violare i sistemi di difesa missilistica della nazione pi forte del mondo dal punto di vista militare. Per la cronaca, lazione del giovane ragazzo austriaco era riuscita a identificare la collocazione dei silos contenenti le testate nucleari pi potenti attualmente in dotazione alle varie armi dellEsercito americano.

Autore: ITespresso
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