Dichiarazione di Valencia sull’innovazione: la parola agli operatori

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Il documento stabilisce 20 linee d’azione sulla base del riscontro raccolto
presso i partecipanti alla Conferenza Europe Innova, svoltasi dal 26 al 28
novembre in Spagna

VALENCIA. Gli operatori dell’innovazione hanno divulgato un elenco di azioni prioritarie necessarie per garantire la competitivita’ dell’UE. La “Dichiarazione di Valencia sull’innovazione” stabilisce 20 linee d’azione sulla base del riscontro raccolto presso specialisti, ricercatori, amministratori delegati, responsabili del settore dell’innovazione e altri partecipanti alla Conferenza Europe Innova, svoltasi dal 26 al 28 novembre a Valenci a (Spagna). Molte delle linee fanno eco alle questioni sollevate dalla Commissione europea nella sua strategia per l’innovazione in 10 punti, pubblicata in settembre. Al pari della Commissione, le parti interessate del settore dell’innovazione attribuiscono alta priorità all’istruzione, al miglioramento dei collegamenti tra ricerca e industria, alla riforma delle norme sugli aiuti di Stato, allo stimolo della ricerca attraverso gli appalti pubblici e al potenziamento dell’innovazione regionale. Tra gli altri punti in comune con le priorità stabilite dalla Commissione, emergono l’invito a istituire un Istituto europeo della tecnologia (IET), una maggiore protezione della proprieta’ intellettuale e la rimozione degli ostacoli alla mobilita’ dei ricercatori e degli ingegneri, sia tra i diversi settori sia tra i diversi paesi. Per quel che concerne le piccole e medie imprese (PMI), nella dichiarazione si rileva la necessita’ di un “contesto favorevole all’innovazione che consenta loro di essere coinvolte in maniera piu’ attiva nella ricerca e nello sviluppo tecnologico”. La dichiarazione invita la Commissione europea e gli Stati membri ad accelerare le riforme strutturali necessarie al conseguimento di tale obiettivo. Viene inoltre affrontata la questione dell’innovazione nel settore dei servizi. “L’innovazione nei servizi promuovera’ la competitivita’ economica dell’UE“, sostiene il documento. “La Commissione e gli Stati membri dovranno garantire che i rispettivi mezzi e strumenti politici offrano un sostegno a qualsiasi forma di innovazione, anche nel settore dei servizi.” La dichiarazione invita inoltre la Commissione a istituire una “Piattaforma paneuropea dell’innovazione per le start-up nel settore dei servizi ad alta intensità di conoscenza, che metta in collegamento universita’, incubatori e comunita’ finanziaria al fine di sostenere le giovani PMI innovative”. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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