Dieci milioni di connessioni Adsl in Italia

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L’Amministratore delegato di Telecom Italia illustra lo stato dell’arte della
banda larga italiana. In attesa del WiMax, il ministro Nicolais promette che la
regione Campania sarà la prima interamente broad band dal 2008

Inspiegabili ritardi pendono sul bando di gara per l’assegnazione delle frequenze del WiMax (dato comunque per imminente), ma la banda larga italiana avanza. Un convegno a Napoli illustra lo stato dell’arte della banda larga italiana. Aspettando il WiMax che contrasterà il Digital divide italiano, sembrano giungere buone nuove sul fronte broad band: Riccardo Ruggiero, l’AD di Telecom Italia, afferma che sono dieci milioni le connessioni Adsl in Italia e il ministro della Funzione pubblica e dell’Innovazione Luigi Nicolais

promette che dal 2008 la Campania sarà la prima regione interamente broad band. La barga banda sfiorerà entro l’anno prossimo il 98 per cento dei comuni campani. Il traffico dati è destinato a raggiungere e superare quello voce. L’Adsl sta crescendo e si sta consolidando: nel nostro Paese, si è superato il tetto delle 10 milioni di connessioni Ads l e “circa il 50% delle linee fisse oggi è abilitato alla banda larga“. Ha aggiunto Ruggiero: “I l mercato italiano è fatto di 20 milioni di linee e, se consideriamo il fatto che a una linea corrispondono circa 3 persone, stiamo affermando che circa 30 milioni di italiani hanno utilizzato una connessione a banda larga negli ultimi sei mesi“. In Italia, così come ha riferito Ruggiero, “circa il 25% delle comunicazioni non avviene attraverso la voc e” e si stanno raggiungendo le percentuali francesi dove circa il 37% delle comunicazioni avviene on line. Infine nel 2006 sono stati spesi online 500 miliardi di minuti: tre volte l’intero traffico mobile italiano. Aspettando il WiMax, sono numeri che fanno riflettere.

Autore: ITespresso
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