Digitale terrestre: l’accordo c’è, ma slitta in Sardegna

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L’intesa sulle frequenze si è trovata, ma posticiperà il definitivo switch off dell’isola. Inoltre l’emittenza locale italiana batte cassa al governo

Trovata un’intesa sulle frequenze, lo switch-off, l’addio della Tv analogica, in Sardegna è slittato dal primo marzo a un vago termine temporale “entro l’estate”.

L’accordo sulle frequenze comunque prevede che 14 frequenze Uhf su 21, pari alla copertura dell’80 per cento del territorio, vengano attribuite alle emittenti nazionali, il resto a quelle locali.

“Si tratta di un risultato importante per tutto il Paese – ha affermato il presidente dell’AgCom Corrado Calabròanche perché è la prima volta che in Italia si arriva a un accordo, condiviso da tutti gli operatori, sulla pianificazione delle frequenze televisive“.

Il passaggio da analogico al digitale in Italia dovrebbe concludersi entro il 2012, ma in questo settore abbiamo già assistito a molteplici ritardi.

Inoltre le emittenti televisive locali vorrebbero ottenere i soldi previsti dalla finanziaria necessari per lo sviluppo delle costose attività.

Autore: ITespresso
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