Digitale terrestre: Otto milioni di lombardi alla prova dello switch-off

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Il Digitale terrestre sbarca in Lombardia. Otto milioni di cittadini in Nord-Italia

Il Digitale terrestre al banco di prova della Lombardia. Archiviato il ritardo dello spegnimento dell’analogico in Lombardia (causato con il rischio che coincidessero coi Mondiali di calcio estivi i problemi riscontrati con lo switch-off in Piemonte e Lazio), la road-map dello switch-off prosegue a tappe forzate: oggi è il turno di otto milioni di lombardi (Milano compresa), Piemonte e parte dell’Emilia Romagna migreranno dall’analogico al Digitale Terrestre (Dtt) nelle date del 25 ottobre e 26 novembre;  dal 27 novembre al 15 dicembre sarà la volta delle rimanenti aree dell’Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Slitta invece al 2011, entro giugno dell’anno nuovo, lo switch off in Liguria, a causa di incompatibilità radioelettrica con la confinante Toscana (dove lo switch off è previsto nel 2012).

Fino a ieri il passaggio ha riguardato il 70,3% delle famiglie italiane. Da oggi il digitale terrestre, che sta per andare a regime (l’addio dell’Italia alla vecchia Tv analogica avverrà nel 2012), fa un nuovo passo avanti.

Lo stato offre un contributo di 50 euro per l’acquisto di un decoder interattivo a chi ha compiuto 65 anni e abbia un reddito pari o inferiore a 10.000 euro annui e sia in regola con l’abbonamento Rai. Per eventuali difficoltà, è possibile contattare il call center del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni – con il Numero Verde 800 022 000 oppure collegarsi ai siti: www.decoder.comunicazioni.it o www.decoder.campaniadigitale.it .

Leggi: Digitale Terrestre: istruzioni per l’uso

Autore: ITespresso
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