Dimension Data apre a Microsoft

NetworkReti e infrastrutture

Nel settore della comunicazione convergente video-voce-dati, la società
affianca il nome di Microsoft alla storica alleanza con Cisco

La vocazione iniziale di Dimension Data è stata quella della network integration. Nata in Sud Africa attorno ai servizi legati ai primi router di Cisco, Dimension Data è ora uno dei primi tre partner di Cisco nel mondo.

?Le attività di core business continuano ad essere quelle legate all’integrazione delle reti ? spiega in un incontro con Network News Roberto Del Corno, da poco country manager italiano di Dimension Data ? ma la tipologia dei servizi offerti si è evoluta e comprende ora altre competenze legate alla tecnologia delle reti?. In Europa e in Italia l’obiettivo della società è di allargare il suo orizzonte di intervento secondo una strategia di partnership globale con diversi vendor facendo leva su di un know how acquisito dalle attività legate all’integrazione e alla sicurezza. Il contesto è globale.

Spiega Del Corno: ? Dimension Data si sta trasformando da un’azienda multinazionale, quasi un patchwork di aziende locali, in una vera azienda globale con investimenti indirizzati a unificare le strategie di mercato e dei servizi erogati?. Nel settore delle reti le aree di crescita sono le soluzioni legate alla comunicazione convergente di dati, voce e video. E’ il campo in cui Dimension Data si muove in sincronia con Cisco, con cui l’alleanza è ormai consolidata da tempo, anche per i risvolti che riguardano la sicurezza informatica e tutta l’area delle soluzioni per i contatti tra aziende e clienti.

Ma Del Corno ci anticipa che una seconda alleanza,quella con Microsoft, anche se è l’ultima arrivata, costituirà il secondo pilastro della crescita della sua azienda: ?E’ Microsoft la vera novità: le sue soluzioni rappresentano il ponte che mancava per realizzare vere applicazioni di mobilità e di convergenza. Qui non saremo dei semplici system integrator, ma degli interlocutori originali sia per Cisco che per Microsoft?.

Il punto di contatto è il confluire delle offerte di entrambi i vendor sulla mobilità e sulla voce attraverso il protocollo Ip: una base è Live Communications Server e l’altra è Call Manager. Dopo il previsto lancio simultaneo di Vista e Office 2007, è la voce su Ip a impegnare le risorse strategiche di Microsoft, in particolare nella evangelizzazione degli sviluppatori. Microsoft ha già promesso che entrerà nel prossimo anno nel mercato della voce su Ip: un unico strumento di comunicazione che raggruppa Voip, email, videoconferenza e messaggistica entrerà nelle applicazioni su client e su server, oltre che in Vista Os.

Autore: ITespresso
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