Direct Tv nel mirino di AT&T: affare da 50 miliardi di dollari

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Direct Tv nel mirino di AT&T
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Il colosso statunitense delle Tlc, AT&T, sarebbe in trattative per acquisire DirecTV per circa 50 miliardi di dollari

La risposta alla fusione di Time Warner Cable in Comcast non si farà attendere. Il colosso statunitense delle Tlc, AT&T, sarebbe in trattative per acquisire DirecTV per circa 50 miliardi di dollari. Una cifra che potrebbe raggiungere quasi 95 dollari per azione, con un premio del 20% sul titolo scambiato a inizio del mese. Secondo il Wall Street Journal, l’affare s’ha da fare. La Tv satellitare DirecTV continuerà a funzionare come unità di AT&T. Lo riporta Bloomberg. Il Ceo di DirecTV Mike White pensa a ritirarsi nel 2015.

Secondo Recon Analytics, AT&T è il colosso della “connettività wireless, ha iniziato a vendere home security e potrebbe aggiungere ai suoi pacchetti la TV”. Dalla transazione fra AT&T e Direct Tv potrebbe nascere negli Stati Uniti un colosso della  pay-tv, in grado di competere con l’altro big che sta nascendo dalla fusione di Time Warner Cable in Comcast (operazione da 45 miliardi di dollari che deve ancora superare pesanti ostacoli regolatori).

Direct Tv nel mirino di AT&T
Direct Tv nel mirino di AT&T

Lo scorso febbraio Comcast ha acquisito Time Warner Cable per 44.2 miliardi di dollari: il colosso dei media pagherà 159 dollari per azione per l’azienda via cavo di Time Warner, con un premio del 17.5 per cento, con un premio del 17.5 per cento. Da questa operazione nasce una conglomerata che passa dal 21 al 33 per cento di market share, un impero della Tv via cavo con un parco 33 milioni di clienti. Comcast aggiunge New York e Los Angeles a Chicago, Boston, Washington D.C., Philadelphia, Detroit, Houston e Denver. Nel 2011 Comcast aveva già comprato Nbc Universal.

In Europa Rupert Murdoch sta spingedo sulla creazione di una piattaforma europea per la pay tv. La maxi fusione, secondo il Financial Times, punta a fondere in un’unica società la quota detenuta tramite NewsCorp nella britannica BSkyB, quella in Sky Deutschland e il 100% di Sky Italia, oggi in pancia a 21st Century Fox. Per dare vita a una Pay Tv da 23 milioni di abbonati (circa 15 milioni quelli di BSkyB, 5 quelli di Sky Italia, 3,5 quelli tedeschi) e con una capitalizzazione che superi i 10 miliardi di euro. Se andrà in porto, l’operazione verrà valutata dall’Antitrust europeo.

Autore: ITespresso
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