Diritto all’oblio, la California permetterà di cancellare gli errori di gioventù

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Legge gomma in California: il diritto all'oblio per consentire ai giovani californiani di rimuovere gli errori di gioventù
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La California, culla della Silicon Valley, corre ai ripari contro gli errori giovanili: permetterà ai ragazzi di cancellare gli update inappropriato, regalando loro il diritto all’oblio digitale. Grazie a una “legge-gomma”

Una birra di troppo. Una foto sexy. Un gesto un po’ sopra le righe. Finora si temeva che i Nativi digitali avrebbero pagato cara la loro passione per i social network, per Facebook, Instagram e Google+: da adulti, qualcuno, magari un cacciatore di teste, avrebbe potuto rinfacciare loro un comportamento non appropriato e non consono in epoca giovanile, mandando all’aria un’ipotesi di assunzione. Ma la California, culla della Silicon Valley, corre ai ripari: una normativa permetterà ai ragazzi di cancellare gli errori di gioventù, consentendo loro il diritto all’oblio digitale.

Grazie a una “legge-gomma”, gli “errori di gioventù” – i contenuti digitali valutati come scomodi – potranno essere cancellsti, impedendo che una persona paghi oltre misura una gioventù un po’ scapestrata ed immortalata sul Web e sui social network. Il provvedimento sarà tramutato in Legge nel 2015, e ina prima fase sarà valido solo per i ragazzi della West Coast americana, i pionieri di Twitter, Tumblr e Facebook.

La Legge presenta però difficoltà di applicazione. L’utente che chiede la rimozione, dovrà effettivamente dimostrare di avere 18 anni e di risiedere in California. “Oltre alla necessità di conoscere l’età degli utenti, i siti avranno la necessità di sapere se vivono o no in California“, ha precisato Stephen Balkam, presidente della Online Family Safety Institute. Il diritto all’oblio si complica e la strada appare in salita. Cancellare gli errori giovanili con un click non sarà facile neanche nell’iper-digitale Silicon Valley.

Era stato il chairman di Google, Eric Schmidt, a sollevare il problema per i teenager: i ragazzi della fascia d’età che va dai 13 ai 19 anni, stanno vivendo in “un mondo adulto”, con le regole degli adulti, senza più quella cortina fumogena che, nell’era pre-Web, li tutelava dalla vista degli adulti; i teenager non hanno diritto all’oblio, ma “ogni loro errore rimarrà indelebile online“ aveva stigmatizzato Schmidt.

Secondo la ricerca del Pew Internet & American Life Project, condotta insieme al Berkman Center di Harvard, l’81% dei teenager tra i 12 ed i 17 anni utilizza i social media e di questi il 94% usa Facebook. Twitter e Instagram sono molto indietro ma si fanno largo. Solo il 5% utilizza Tumblr. Solo l’1% si connette a Pinterest, che ha un’utenza declinata al femminile. La media di “amici” che ogni adolescente americano conta su Facebook è di 454,4 persone. Nell’era dei Google Glass, degli smartphone sempre connessi e della Wearable technology, tutelare l’adolescenza dagli occhi indiscreti della Rete, è un dovere di noi adulti. A partire dall’insegnamento alla consapevolezza: mai condividere troppo per evitare problemi in futuro.

Legge gomma in California: il diritto all'oblio per consentire ai giovani californiani di rimuovere gli errori di gioventù
Legge gomma in California: il diritto all’oblio per consentire ai giovani californiani di rimuovere gli errori di gioventù
Autore: ITespresso
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