Diritto all’oblio, un nuovo Ddl minaccia la Rete italiana?

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I Ddl che vogliono imbavagliare la blogosferae la Rete italiana spuntano uno dietro l’altro. Ma il Ddl dell’onorevole Lussana rispolvera un concetto caro a chi tutela la privacy contro la memoria d’elefante di internet

Dopo la scoperta dell’ obbligo di rettifica per tutti , contenuto nel maxi-emendamento sulle intercettazioni telefoniche del Governo Berlusconi, la rete italiana potrebbe essere costretta ad affrontare un nuovo Disegno di LeggeDdl dell’onorevole Lussana dagli esiti ambigui: il risplovera il concetto di diritto all’oblio (già citato anni fa dall’allora Garante Privacy, Stefano Rodotà).

Dopo il Ddl Levi e il salva-blog Cassinell i, ora la blogosfera italiana rischia un nuovo ostacolo telematico contro la memoria d’elefante di internet.

Il ddl di Lussana reca “Nuove disposizioni per la tutela del diritto all’oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale”.

L’esperto di diritto Guido Scorza sul suo blog lancia il nuovo allarme: “Attraverso il disegno di legge si intende circoscrivere temporalmente la possibilità per ogni sito internet di pubblicare informazioni e notizie non solo di natura giudiziaria relative a persone coinvolte in procedimenti giudiziari nonché a vietare ai gestori dei motori di ricerca di indicizzare tali contenuti. Ai sensi di quanto previsto all’art. 2 del disegno di legge, l’interessato, potrà, trascorsi intervalli di tempo predeterminati, chiedere al gestore del sito internet o del motore di ricerca di rimuovere i dati che lo riguardano o di eliminarli dall’indicizzazione”.

e conclude: neanche la storia di jack lo squartatore potrebbe essere tramandata, se passasse un siffatto Ddl.

Autore: ITespresso
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