Diskeeper 2007 Professional Premier

Management

Deframmentazione del disco rigido in tempo reale senza pesare sul sistema:
ecco una delle novità della versione 2007 del software di Diskeeper.

Prodotto di punta dell’omonima software house californiana, Diskeeper è giunto alla sua undicesima versione, rinominata 2007. La nuova release del celebre deframmentatore, non ancora localizzata in italiano nel momento in cui scriviamo, viene come di consueto proposta in più edizioni: nell’articolo abbiamo testato la Pro Premier, adatta all’utenza business. Per le molte e peculiari novità introdotte, la versione 2007 costituisce un momento di svolta nell’evoluzione di Diskeeper. Dotato di un’interfaccia simile alla prima, ma riorganizzata in modo più razionale, ora il programma basa il suo funzionamento sulla tecnologia InvisiTasking. Si tratta di un elemento di assoluto rinnovamento rispetto alle versioni precedenti, che permette di ridurre al minimo la deframmentazione dell’hard disk in tempo reale, effettuandola quando il sistema non viene utilizzato o solo in minima parte. In tal modo, da un lato Diskeeper evita di gravare sulle prestazioni generali della macchina, dall’altro non richiede di pianificare operazioni di deframmentazione a orari prefissati, e allo stesso tempo mantiene costantemente performante e reattivo il disco rigido. Una volta installato il deframmentatore svolge tutte le attività di controllo sulle unità disco e sulle varie partizioni senza bisogno di intervento da parte dell’utente. Già in fase d’installazione Diskeeper 2007 effettua l’attivazione automatica di InvisiTasking. Se però l’unità disco è troppo piena e frammentata la funzionalità risulta inadatta in quanto permette di guadagnare solo pochissimo spazio. In questi casi è preferibile ricorrere alla deframmentazione manuale (Manual defragmentation).

Autore: ITespresso
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