Disponibile online Linux 7.1

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Pronta una versione aggiornata del sistema operativo open-source

La Red Hat ha rilasciato la nuova versione del sistema operativo Linux, disegnata appositamente per aumentare le prestazioni dei sistemi con multi processore, eliminando alcuni bug della versione precedente. Red Hat Linux 7.1, da pochi giorni disponibile per il download, è basato sullultima versione della kernel di Linux, la 2.4, uscita in gennaio e solo ora disponibile per il pubblico. La nuova versione del sistema operativo open-source è stata disegnata per girare su server con configurazioni hardware fino a 8 processori Intel, mentre la versione precedente, uscita lo scorso settembre, che si basava su una versione più vecchia della kernel, anche se funzionava con sistemi a 8 processori, garantiva prestazioni migliori con sistemi a 4 processori o meno. La versione 7.1 consente, inoltre, di installare fino a 4Gb di RAM, molto più che in precedenza. Il nuovo sistema operativo garantisce una migliore protezione dai virus, quali ad esempio Ramen Worm, attraverso il servizio su abbonamento Software Manager, proposto da Red Hot. Tramite il Software Manager Red Hat automaticamente notifica ai suoi utenti la disponibilità di updates, patches o la scoperta di bug nel software e può installare quanto necessario per fissare i problemi riscontrati. Visto che Linux può essere scaricato gratuitamente, Red Hat e le altre società che producono software open-source, sono convinte che gran parte dei loro guadagni futuri verrà dalla fornitura di consulenze, assistenza e altri servizi di questo tipo. Il rilascio di Linux 7.1 e lavvio del primo di una serie di servizi su abbonamento da parte di Red Hat Network, rende più semplice alle aziende trarre benefici dalla programmazione open-source, dice Matthew Szulik, ceo di Red Hat.

Autore: ITespresso
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