Dizionari Zanichelli 2006 in Cd-Rom

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Il peso dei classici dizionari scolastici può diventare solo un ricordo. Abbiamo provato la versione digitale del Ragazzini e dello Zingarelli, dedicati all’inglese e all’italiano

Ricordate il peso dello zaino il giorno del compito in classe? Per l’esattezza c’erano in più i tre chilogrammi e mezzo del dizionario. Si tratta di una massa notevole per la tecnologia digitale, decisamente superiore a quella di un notebook di ultima generazione e confrontabile con quella di un ingombrante monitor Lcd da 17 pollici. Eppure basta un Cd e una semplice interfaccia di ricerca per condensare tutto in pochi grammi, come fa Zanichelli da diversi anni con la sua linea di dizionari in Cd-Rom, che hanno anche il pregio di costare decisamente meno dell’edizione cartacea corrispondente. Sia il Ragazzini che lo Zingarelli 2006 si basano sulla medesima interfaccia, che non è cambiata quasi per nulla rispetto alle passate edizioni. Il programma di consultazione non va installato, ma eseguito direttamente dal supporto ottico, ed è impossibile trasferire tutto il contenuto sul disco fisso per averlo sempre a portata di mano, visto che il sistema di protezione richiede comunque la costante presenza del Cd nel drive. All’avvio ci si presenta una finestra dall’aspetto non particolarmente amichevole ed evidentemente piuttosto datata, che riunisce in una serie di tab tutte le funzioni di ricerca. Malgrado l’aspetto dimesso e la leggerezza dell’applicazione, capace di girare perfino su un arcaico 486, il motore di ricerca risulta potente, veloce e offre molte possibilità. La prima modalità è quella della Ricerca immediata: in una colonna sulla sinistra si scorrono tutti i lemmi e sulla destra appare la definizione. Scrivendo nella casella di ricerca le prime lettere della parola da trovare l’elenco si sposta nell’area relativa. La definizione appare con un font molto leggibile ed è resa più gradevole dall’uso del colore che permette di individuare subito i diversi significati. Per ogni lemma, nello Zingarelli c’è un link alle relative forme flesse, con l’intera coniugazione dei verbi. Il Ragazzini, invece, prevede la coniugazione dei verbi e le tavole di flessione solo per la lingua inglese, oltre alla possibilità di ascoltare la corretta la corretta pronuncia di ogni lemma. Con un doppio clic su qualsiasi parola si apre una finestra secondaria che guida alla ricerca per categorie, che può essere limitata a lemmi, autori, proverbi, anagrammi e a tutte le altre aree del dizionario. Per chi vuole complicarsi la vita il meno possibile c’è poi la Ricerca semplice, che prevede un campo per l’inserimento del lemma da trovare e un secondo campo per la ricerca nelle forme flesse (che nel Ragazzini sono solo quelle inglesi); i due campi sono in OR, per mantenere un ampio spettro. Ma lo strumento migliore per sfruttare questi dizionari è la Ricerca avanzata. Quest’ultima area prevede, innanzi tutto, un campo di ricerca full-text, che tra l’altro è assai veloce. In questo campo si possono inserire intere frasi e ricercarle in tutti i contenuti, operazione che si rivela molto utile, nel dizionario inglese, per trovare la traduzione di frasi tipiche nell’enorme messe di esempi di cui sono ricche le definizioni. È anche possibile servirsi di appositi tasti che inseriscono operatori booleani e tag di prossimità per realizzare interrogazioni con la massima precisione. Il resto della sezione consente poi di concentrare la ricerca nelle aree desiderate dell’intera opera. In più lo Zingarelli prevede una sezione dedicata ai giochi di parole e agli anagrammi.

Autore: ITespresso
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