Dli Multimedia Traduttore professionale vocale 1.0

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La traduzione automatica fa un passo avanti.

I traduttori istantanei si erano finora basati su finestre in cui si inseriva la parola o il testo da tradurre. L’idea, adesso, è quella di dettare attraverso un microfono parole e frasi per vederle traslate automaticamente in un’altra lingua. Questa è la soluzione che viene proposta da Traduttore Professionale, che utilizza un sistema di acquisizione locale di base e consente di eseguire tutta una serie di operazioni concatenate che portano da un testo dettato a un testo finale scritto in una lingua straniera. Una volta terminata la traduzione, l’utente ha la possibilità di ascoltare il risultato prodotto. I due ambienti appena descritti, cioè di sintesi vocale e di traduzione automatica, hanno una lunga storia: già alla fine degli anni ’70 vennero introdotti sul mercato i primi sistemi di sintesi, dando origine a numerosi prodotti commerciali quali risponditori automatici, lettori di schermo, lettori di testo scritto. La tecnologia fu particolarmente sviluppata nell’ambiente di prodotti per utenti ipovedenti o non vedenti. Tecnologicamente, la traduzione automatica si basa su due algoritmi principali: il primo è l’approccio basato su regole, vale a dire l’utilizzo di dizionari e grammatiche per l’analisi della lingua sorgente, il trasferimento e la produzione della frase finale rispettando l’albero sintattico della lingua obiettivo (in forma di regole strutturali e risoluzione di problemi di ambiguità).

Autore: ITespresso
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