Domain Name: la commissione EU sceglie EURid per la gestione dei nomi adominio .EU

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La UE ha scelto il Consorzio EURid per la gestione del TLD (Top LevelDomain) .eu. Un importante passo in avanti nel processo di creazione del TLDeuropeo.

La Commissione europea ha annunciato oggi di aver scelto il Consorzio EURid per la gestione del TLD (Top Level Domain).eu. EURid è una organizzazione no-profit composta dai Registri dei ccTLD(country code Top Level Domain) belga, italiano e svedese. Una decisione che costituisce l’ultimo passo nel processo di creazione del TLD europeo. I tre Registri hanno competenze tra loro complementari: Il Registro belga (DNS BE) ha affrontato con successo, alla fine del 2000, la “liberalizzazione” delle proprie norme di registrazione, esperienza paragonabile alla creazione di un nuovo Registro. DNS BE metterà a disposizione il suo sistema di registrazione automatico, considerato uno dei più avanzati. Il Registro italiano (IIT-CNR), poichè collocato all’interno di un importante istituto di ricerca del CNR, ha sviluppato strumenti per la sicurezza delle transazioni elettroniche. I suoi sistemi di sicurezza e le conoscenze acquisite in tale settore, insieme all’esperienza conseguita nella gestione di uno dei più grossi Registri in termini di numero di nomi a dominio, costituiranno un fattore chiave nella buona riuscita del Registro .eu. Il Registro svedese (NIC-SE) ha sempre svolto un ruolo essenziale nella realizzazione degli standard Internet e ha una lunga e consolidata tradizione nei rapporti con la comunità Internet locale e internazionale. Tale esperienza risulterà fondamentale nella fase di avvio del .eu. Recentemente, il .se ha intrapreso la fase di liberalizzazione del proprio Registro. L’ufficio centrale di EURid – come reso noto in un comunicato stampa a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche – avrà sede a Bruxelles e ospiterà sia la parte principale di sviluppo che quella operativa, così come l’organizzazione di supporto alle regioni centrali europee. Altri due uffici regionali saranno costituiti in Svezia e in Italia, con lo scopo di supportare, rispettivamente, le regioni del nord e sud Europa. EURid costituirà inoltre uffici virtuali che si avvarranno di competenze presenti in altri Paesi. EURid opererà esclusivamente attraverso una rete di “registrar”, al fine di incentivare la concorrenza. I “registrar” avranno a disposizione un sistema completamente automatico per la registrazione dei nomi a dominio .eu per i loro clienti, con interventi manuali minimi o addirittura nulli da parte del Registro. Nonostante il TLD .eu non sia ancora presente sul mercato, EURid stima un potenziale di 1 milione di nomi a dominio entro il primo anno. I prossimi passi da affrontare saranno la negoziazione tra la Commissione europea e EURid per mettere a punto l’accordo di concessione e definire le politiche di regolamentazione del .eu. Una volta completata la parte amministrativa, ivi compresa la delega da parte di ICANN, EURid prevede di rendere operativo il .eu, entro i 6 mesi successivi. Resta chiaro che devono ancora essere risolte molte problematiche, alcune delle quali strettamente dipendenti dalla definizione delle politiche di regolamentazione e dalle ulteriori trattative con la Commissione europea. [ STUDIOCELENTANO.IT ]

Autore: ITespresso
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