Domini .eu sempre più vicini

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Il consorzio EUrid e la Commissione europea sottoscrivono l’intesa per rendere formalmente operativo il dominio dell’Unione Europea. L’ultimo passo è il sì di Icann

Icann, l’organo di governo globale della Rete, dovrà formulare un accordo finale per sancire una volta per tutte la creazione dei domini .eu e assicurare loro la totale raggiungibilità da ogni nodo del mondo. Il consorzio, no profit, italo-belga-svedese EURid (composto dal Cnr di Pisa, dal registro belga Dns.be e da quello svedese Nic.se) ha infatti sottoscritto l’intesa a Bruxelles con i rappresentanti della Commissione Europea: con durata di cinque anni, l’intesa chiude un iter piuttosto travagliato che ha portato alla nascita della targa .eu dell’Unione europea. Da qui a poter registrare il proprio sito Web “europeo”, il passo è ancora lungo: innanzitutto verranno registrati e tutelati marchi e nomi di località geografiche, quindi dall’estate sarà concesso agli utenti di registrare siti Internet con suffisso .eu, attraverso provider accreditati che faranno da tramite con il registro europeo. Sui prezzi, sia di registrazione che di mantenimento, è ancora presto per fare supposizioni: si sa solo che i costi dovrebbero superare di poco quelli attualmente applicati alla registrazione di siti Web nazionali, mentre per le spese annuali dipenderà dagli utenti registrati.

Autore: ITespresso
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