Dopo iPad: la nostra vita migrerà fra le nuvole del cloud

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Una volta il computer era personal: ma il nostro Pc e il nostro notebook stanno cambiando volto, immersi nella nebbia del Cloud? Riflessioni sul futuro che ci aspetta

La vita di molti nostri amici e conoscenti sta migrando sui server di Facebook. Le nostre foto di famiglia sono sempre più spesso accessibili su Picasa Web Albums che in un porta-foto sul comodino. I video su YouTube, le foto su Flickr. I nostri siti sono sui Cms. Il back up del sito si raggiunge con un account da Ubuntu One. E potremmo continuare con una carrellata di esempi all’infinito.

La nostra vita sta migrando dal Pc (il Personal computer) ai server del cloud computing. Fra le nuvole di dati.

Secondo Chris Dawson di ZdNet, più che di un laptop avremo bisogno di un server (Microsoft ci aveva provato con Windows Home Server) oppure semplicemente di un iPad , uno smartphone (ma anche un virtual Pc o GoToMyPC ). Ma basta davvero uno schermo multi-touch da cui accedere ai dati personali archiviati fra le “nuvole” del cloud? Lo dirà il mercato nelle prossime stagioni.

Intanto la nostra vita è sempre più social e 2.0, come osserva l’ Economist .

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