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Da Siri a MacOs Sierra, da iOS 10 a tvOS e WatchOS, tutti gli annunci di Apple a WWDC 2016

Da Siri a MacOs Sierra, da iOS 10 a tvOS e WatchOS, tutti gli annunci di Apple a WWDC 2016
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Apple ha annunciato l’apertura di Siri agli sviluppatori e il debutto dell’assistente vocale su Mac. Ha cambiato nome a OS X che diventa MacOs, aggiornato iOS 10, tvOS per Apple Tv e WatchOS per lo smartwatch. Una Wwdc 2016 all’insegna degli aggiornamenti software, per aprirsi all’era dell’intelligenza artificiale (AI)

Non è stato uno di quei keynote all’adrenalina, in cui si aspettava fino all’ultimo respiro l’effetto Wow, ma Apple ha comunque presentato novità importanti, a partire dall’apertura di Siri agli sviluppatori al debutto dell’assistente vocale su Mac, dal cambio di nome a OS X che diventa MacOs, dall’update di iOS 10 a tvOS per Apple Tv e WatchOS per lo smartwatch. Una Wwdc 2016 all’insegna degli aggiornamenti software, per aprirsi all’era dell’intelligenza artificiale (AI).

Os X cambia nome con macOS Sierra e supporta Siri

Dopo 15 anni di OS X, ora il sistema operativo desktop perde la X di Unix e si chiamerà macOS. D’ora in poi, tutti e quattro i sistemi operativi di Apple avranno nomi simili: iOS, tvOS, watchOS e macOS.

MacOS Sierra
MacOS Sierra

La prima versione dell’era macOS si chiama Sierra.
Una delle funzioni principali che Apple ha aggiunto a macOS è Siri, l’assistente vocale che, dopo 5 anni di palestra nel Mobile, ora sbarca su desktop. Gli utenti Mac possono lanciare Siri digitando sull’icona. Permette di inviare messaggi di testo, aprire le app, programmare promemoria, cercare informazioni e molto altro. Può cercare tra i file sul Mac e può salvare le ricerche nel centro notifiche. Appuntare i risultati della ricerca di Siri nel Centro Notifiche consente di non perdere di vista informazioni come risultati sportivi o andamenti della borsa e persino cambiare le preferenze di sistema, configurare promemoria ed effettuare ricerche nella libreria di Foto.

Con macOS Sierra è possibile disporre in automatico di tutti i file sulla Scrivania e nella cartella Documenti sul Mac anche sui dispositivi iOS e persino sui PC. È sufficiente salvare i file sulla Scrivania o nella cartella Documenti come sempre, e saranno accessibili ovunque sia necessario. Vi si può infatti accedere da iPhone e iPad nell’app iCloud Drive e su iCloud.com o nell’app iCloud per Windows. Eseguendo il login da un altro Mac, i file saranno automaticamente presenti sulla Scrivania e nella cartella Documenti, esattamente dove li ha salvati l’utente.

Le funzioni Continuity fra i dispositivi Apple sono il fiore all’occhiello di macOS Sierra. Grazie alla Universal Clipboard, i contenuti degli appunti appaiono su tutti i dispositivi Apple via iCloud. Si possono copiare e incollare testi, immagini, foto e video fra Mac e iPhone e iPad.

Altre novità sono: la presenza delle Tab in quasi tutte le app; Picture in Picture su Mac, per ontrollare più attività contemporaneamente; e-commerce con Apple Pay (non serve più condividere le informazioni della carta di credito o debito con i negozi online: Apple Pay sul web permette di fare acquisti in maniera sicura e privata sui siti web che lo supportano); la nuova funzione Memories in Foto; Auto Unlock (basta avvicinarsi al proprio Mac indossando un Apple Watch autenticato per eseguire il login in automatico al computer); Optimised Storage libera spazio sul Mac archiviando gli elementi meno usati in iCloud.

La Beta sarà disponibile da luglio. La versione finale sarà scaricabile gratis sul Mac App Store in autunno.

Apple apre Siri agli sviluppatori di terze parti

Apple apre Siri agli sviluppatori via SDK: dunque, l’assistente vocale verrà integrato sulle apps.
Per la prima volta, gli sviluppatori potranno integrare l’intelligenza di Siri e permettere agli utenti di interagire direttamente con le app adoperando la voce. SiriKit aiuta gli sviluppatori a progettare facilmente app che funzionano con Siri per spedire messaggi, telefonare, cercare foto, prenotare viaggi, effettuare pagamenti e allenarsi, oppure usare Siri per controllare le app CarPlay, accedere ai comandi del climatizzatore o regolare le impostazioni della radio con le app delle case automobilistiche.

Apple apre Siri agli sviluppatori
Apple apre Siri agli sviluppatori

L’azienda di Cupertino scommette sul potenziamento di Siri, per entrare nella corsa dell’intelligenza artificiale (AI).
Craig Federighi ha offerto una demo dlle potenzialità di Siri in ambito desktop. La finestra di Siri – che racchiude i risultati dei comandi vocali – appare nella parte superiore destra dell’interfaccia utente, in ogni caso è flottante e può essere spostata in altre zone del desktop; sulla menu bar è posizionata l’icona di Siri, ma il pulsante di attivazione è presente anche sulla dock. E’ possibile effettuare le operazioni di ricerca dei contenuti in locale, comprese quelle più complesse, ad esempio impartendo il comando per effettuare una ricerca dei file ai quali l’utente ha lavorato entro un determinato periodo di tempo.

Siri più potente su TvOS

Siri diventa più performante anche su TvOS: consente la ricerca fra più app e su YouTube, la ricerca per argomento e la sintonizzazione di più canali live.

TvOs a Wwdc 2016
TvOs a Wwdc 2016

Sin dall’introduzione della Apple TV, Siri è diventata sempre più potente, e ora è in grado di effettuare ricerche fra più di 650.000 film ed episodi TV. Siri è disponibile in ancora più Paesi e con funzioni ampliate.

Apple TV guadagna il single sign-on. Il futuro della TV sono le app, e grazie all’accesso unificato gli utenti potranno autenticare tutti i canali video delle loro emittenti a pagamento eseguendo l’accesso una sola volta per usufruire di tutte le loro app delle network-TV.

Con oltre 6000 app già disponibili per Apple TV, il futuro della televisione sono le app: “Il futuro della TV sono le app, e Siri su Apple TV ha cambiato il modo in cui interagiamo con la televisione; grazie alle sue nuove funzioni, gli spettatori potranno visualizzare i loro contenuti preferiti ancora più velocemente,” ha dichiarato Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software and Services di Apple. “Ci sono più di 6000 app disponibili per Apple TV, fra cui oltre 1300 canali video: con le nuove funzioni di Siri in combinazione con la accesso unificato, guardarli sarà ancora più divertente.”

Con il suo debutto su Mac, Siri è ora disponibile per tutte le quattro piattaforme software Apple (iOS, macOS, watchOS e tvOS) e gestisce due miliardi di richieste a settimana in 36 Paesi.

iOS 10

In iOS 10, Siri allarga lo spettro d’azione, lavorando con le app. Apple ha ridisegnato le app Mappe, Foto, Apple Music e News sono splendidamente. Arriva la nuova app Home, che consente di gestire in modo semplice e sicuro da un unico posto tutti i dispositivi di domotica. iOS 10 offre agli sviluppatori le opportunità con Siri, Mappe, Telefono e Messaggi.

iOS 10 a Wwdc 2016
iOS 10 a Wwdc 2016

Messaggi include animazioni evolute, come palloncini, coriandoli o fuochi d’artificio che possono occupare l’intero schermo per festeggiare in maniera divertente un’occasione speciale; messaggi scritti con l’inchiostro invisibile, che appariranno solo quando il destinatario ci passerà il dito sopra; e, per un effetto ancora più personale, messaggi scritti a mano. Grazie ai suggerimenti automatici è più facile sostituire le parole con le emoji, Tapback permette di rispondere velocemente con un semplice tap e rich link che consentono di vedere i contenuti online e di riprodurre musica, video e tanto altro senza abbandonare la conversazione.

iOS 10 porta tutta la potenza dell’App Store in Messaggi, permettendo agli sviluppatori di creare modi nuovi e divertenti di comunicare in un thread di messaggi, fra cui sticker da staccare e incollare nella conversazione, offrendo la possibilità di personalizzare rapidamente le GIF o modificare le foto, inviare pagamenti o fissare un appuntamento a cena o al cinema, il tutto direttamente dall’app Messaggi.

Mappe in iOS 10 ha un nuovo design, che la rende ancora più semplice e immediata da usare. Ora aperta agli sviluppatori con nuove estensioni, può integrare funzioni di prenotazione da app come OpenTable, mentre servizi come Uber e Lyft consentiranno agli utenti di agevolare gli spostamenti, senza mai lasciare l’app Mappe. Mappe è più smart grazie ad una nuova intelligenza che offre proattivamente le indicazioni per raggiungere la destinazione verso cui è più probabile che l’utente voglia andare, calcolata in base alle sue abitudini o agli appuntamenti nel calendario. Dopo aver pianificato l’itinerario, Mappe può cercare lungo il percorso benzinai, ristoranti, bar e altre attività lungo la strada e stimare quanto le pause avranno effetto sulla lunghezza totale del viaggio.

L’app Home è integrata in iOS e semplifica la configurazione, gestione e controllo delle apparecchiature di casa da un unico posto. Gli accessori possono essere gestiti individualmente o raggruppati per scenari, in modo da poter lavorare insieme con un unico comando e poter essere controllati con Siri. Inoltre, possono essere controllati da remoto oppure configurati per la domotica con Apple TV, per rispondere con trigger automatici configurati in base a ora, luogo o azione.

Il supporto per HomeKit continua a essere ampliato a livello globale, con quasi 100 prodotti di domotica ad averlo adottato quest’anno.

Memories analizza tutte le foto e tutti i video degli utenti e trova gli eventi più significativi e dimenticati, o le persone e i viaggi, per poi riproporli in una bellissima raccolta. Una Memory contiene anche il MemoryMovie, un video montato in automatico e completo di musica, titoli e transizioni.
Memories utilizza la visione artificiale avanzata per raggruppare negli album le persone, i luoghi e gli oggetti nelle foto, grazie al rilevamento on-device di volti, oggetti e ambientazioni. Questa intelligenza dà nuova vita a Memories e alle relative foto, senza violare la privacy.

Swift Playgrounds sfida Minecraft per insegnare programmazione

Apple ha presentato Swift Playgrounds, un’app per iPad che insegna la programmazione in modo semplice e divertente.

Swift Playgrounds arriva su iPad: facilita l'insegnamento della programmazone
Swift Playgrounds arriva su iPad: facilita l’insegnamento della programmazone

Swift Playgrounds dà vita al codice grazie a un’interfaccia interattiva che promuove l’utilizzo di Swift, il linguaggio di programmazione intuitivo di Apple usato dai professioni per sviluppare app di alta qualità. Swift Playgrounds comprende lezioni di programmazione studiate da Apple, in cui gli studenti potranno scrivere codice per guidare i personaggi a video in un mondo grafico, risolvendo enigmi e affrontando sfide, mentre imparano le basi della programmazione in maniera coinvolgente. L’app integra template che incoraggiano gli utenti a esprimere la loro creatività e a sviluppare programmi reali, che potranno condividere con gli amici via Mail o Messaggi, e persino pubblicare sul web.
Oltre alle lezioni, Swift Playgrounds offre diversi template integrati che aiuteranno gli aspiranti sviluppatori a esprimere la loro creatività. Studenti e sviluppatori possono cambiare o aggiungere codice a questi modelli e personalizzarli con grafica e interazioni touch.

watchOS 3 mette la salute in primo piano

L’anteprima di watchOS 3 migliora le performance, permette di aprire all’istante le app preferite, ottimizza la navigazione con il nuovo Dock e rinnova le funzioni per salute e benessere per l’Apple Watch. Disponibile il prossimo autunno, questo aggiornamento software comprende la nuova app Breathe, progettata per incoraggiare gli utenti a dedicare un momento della giornata a esercizi di respirazione per rilassarsi e allontanare lo stress. L’app Attività consente di condividere, confrontare e gareggiare, oltre a permettere anche agli utenti su sedia a rotelle di completare gli anelli Attività.

apple_watchos_3_wwdc-2016Con watchOS 3 è ancora più semplice e rapido eseguire le attività più comuni, come rispondere a un messaggio, iniziare un allenamento o passare al brano successivo. Basta premere il tasto laterale per accedere al nuovo Dock, dove appaiono le app recenti e preferite. Direttamente dal Dock o dal quadrante, gli utenti possono aprire all’istante le loro app preferite, native o di terze parti. E le informazioni nell’app saranno già aggiornate e pronte per essere visualizzate. In maniera simile a come accade su iOS, gli utenti possono sfiorare verso l’alto sul quadrante per vedere il nuovo Centro di Controllo migliorato, continuare a sfiorare verso il basso per aprire il Centro Notifiche e sfiorare a sinistra o a destra per alternare i quadranti.