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I nuovi Google Nexus, Chromecast e Pixel C, alla vigilia del debutto di Alphabet

I nuovi Google Nexus, Chromecast e Pixel C, alla vigilia del debutto di Alphabet
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Google festeggia i suoi primi 15 anni, con i nuovi Nexus, Chromecast e Pixel C. Alla vigilia del debutto di Alphabet

Google festeggia i suoi primi 15 anni, con i nuovi Nexus con Android 6.0 Marshmallow, la chiavetta per lo streaming Tv, dal design rinnovato, Chromecast e il convertibile Pixel C. Alla vigilia del debutto di Alphabet, Google aggiorna l’offerta hardware, realizzata in partnership con i partner.

I nuovi Nexus 5X e Nexus 6P

Google ha svelato i nuovi Nexus 5X e Nexus 6P con piattaforma Android 6.0. Oggi Nexus è uno smartphone mass-market, in grado di fare del bene a Huawei e a LG.

I nuovi Google Nexus, Chromecast e Pixel C, alla vigilia del debutto di Alphabet
I nuovi Google Nexus, Chromecast e Pixel C, alla vigilia del debutto di Alphabet

Sundar Pichai, il nuovo Ceo di Google (dopo la costituzione di Alphabet), ha fornito le cifre di Android: il sistema operativo equipaggia 1,4 miliardi di dispositivi attivi (negli ultimi 30 giorni), mentre Google Play conta un miliardo di utenti attivi.

Inoltre, secondo NetMarketShare, la quota di mercato detenuta da iOS nel mese scorso è calata, passando dal 40,82% di agosto al 38,58% di settembre. A guadagnare terreno è Android, salito dal 52,14% al 53.54%.

Google Nexus 6P
Google Nexus 6P

Ma veniamo ai nuovi Nexus. Google Nexus 6P, realizzato in collaborazione con Huawei, disponibile nelle varianti bianco, alluminio e grafite, è spesso 7,3 mm, in alluminio anodizzato aeronautico: il form factor full-metal unibody (monta nanoSIM come tutti i top di gamma oramai) prevede inoltre vetro del display Corning Gorilla Glass 4. Nexus 6P ha uno schermo Amoled da 5.7 pollici (WQHD 2560 x 1440 a 518 ppi) e funziona con un chip Snapdragon 810 v2.1(2.0 GHz, 64bit), 3 Gbyte di Ram e fino a 128 Gbyte di memoria interna (disponibili anche le versioni da 32 e 64 GB). La batteria è da 3450 mAh (sui Nexus 5X e Nexus 6P, quando lo schermo e spento, la batteria dura il 30% di più). Per la prima volta Nexus monta la porta USB Type-C – ancora rarissima (iPhone 6s, il più diretto competitor ce l’ha) – è in grado di ricaricare il dispositivo velocemente: secondo Google, il doppio più velocemente di quanto sia possibile fare con iPhone 6 Plus. Gli speaker sono stereo e la fotocamera da 12.3 Megapixel monta un sensore targato Sony imaging.

Il modello Nexus 5X, realizzato in scocca in policarbonato stampato a iniezione, è sviluppato da LG, in tre colorazioni, bianco, nero e menta (carbonio, quarzo e ghiaccio le diciture ufficiali). Segni particolari: display da 5.2 pollici (full-hd a 423 ppi), leggero (pesa 136 grammi, monta anch’esso la nanoSIM), batteria da 2700 mAh, processore con architettura a 64-bit (Snapdragon 808 da 1,8 GHz), appena 2 Gbyte di Ram, memoria da 16 o 32 Gbyte non espandibili, scanner per le impronte digitali Nexus Imprint e porta USB Type-C.

Il comparto fotografico è uno dei fiori all’occhiello dei Nexus: la fotocamera è infatti ottimizzata per le fotografie indoor con pixel da 1,4 µm (1,4 µm è il medesimo dato anche per Nexus 5X). Come in Htc Ultrapixel, ogni pixel sul sensore è più ampio dei pixel su iPhone 6S Plus. Ha un autofocus laser-detect e scatta buone foto in condizioni di scarsa luminosità. Il 5X le scatta a 120 frame al secondo, il 6P a 240 fps. La videocamera è anche in grado di girare video in 4K. La funzionalità “smart burst” permette di catturare immagini a 30fps per farne delle GIF. La fotocamera si attiva con il doppio tap sul bottone power. È presente anche Android Sensor Hub, per tracciare i movimenti.

Anche le apps possono sfruttare lo scanner per le impronte digitali: “Impiega esattamente un paio di secondi” e può riconoscere un’impronta digitale in meno di “600 millisecondi” spiega Burke. Il fingerprint può essere usato per autorizzare l’acquisto di app sul Play Store.

Android 6.0 Marshmallow è la nuova piattaforma presentata da Google. I punti salienti dell’OS sono: la ricerca vocale dal lock screen; l’indicatore di ricarica avverte l’utente se è in fast-charge e dice quanto manca per essere ricaricato; sono più semplici le notifiche Heads-up; l’App drawer permette una più rapida ricerca di apps, e ordina le apps che immagina desideriate, in testa all’App drawer; migliore è anche Permission model.

 

Le prime notizie per quanto riguarda i buoni prezzi non valgono però per il nostro Paese: consideriamo che Nexus 6P sarà disponibile a 499 dollari nel taglio da 32 Gbyte fino ai 649 dollari del modello da 128 Gbyte. Nexus 5X invece costerà 379 dollari con il taglio da 16 Gbyte di memoria.

Google Chromecast in due gusti

Amazon ha cessato di vendere i dispositivi per lo streaming Tv, Google Chromecast e Apple TV, ufficialmente perché non si sposano bene con Prime Video. Ma lo stop di Amazon dimostra che Chromecast sta spopolando.

Sono due i nuovi Chromecast per la streaming TV
Sono due i nuovi Chromecast per la streaming TV

E il suo successo – 20 Milioni di Chromecast di prima generazione venduti in tutto il mondo – è dovuto al fatto di essere tra i sistemi più agili e semplici per ‘proiettare‘ i contenuti dalle app del proprio tablet, che sfruttano questa possibilità, a qualsiasi tv con porta Hdmi, anche se non è troppo smart. Se la prima versione di Chromecast era per utenti evoluti, la nuova versione, grazie a performance, app di gestione e anche form factor, si fa notare anche in ambito consumer.

Il nuovo Chromecast è rotondo e arriva on Fast Play che permette di stabilire una connessione con la Tv in modo più veloce rispetto alla versione originale. Fast Play precarica i contenuti e può, per esempio, iniziare a scaricare un episodio della serie appena si accede all’app.

Chromecast Audio
Chromecast Audio

Chromecast Audio è un un dispositivo destinato specificamente al collegamento degli altoparlanti stereo di casa per lo streaming di contenuti audio.

Pixel C è il convertibile con tastiera opzionale

Il tablet Pixel C – la C sta per convertibile e in versione tablet non ha bisogno di cavalletto – è una tavoletta con software Android da 10.2 pollici. Pixel C si adatta piegandosi fra 100 e 135 gradi. Pixel C è sottile (spesso 18.8mm) ed ultra-portatile: vanta uno schermo da 308 ppi con risoluzione da 2560 x 1800 pixel. È dotato di chip Nvidia X1 (GPU Maxwell) e ha 3GB di RAM. Costa 499 dollari, la tastiera invece altri 149 dollari.

Pixel C
Pixel C

La tastiera è un pezzo a parte e si attacca con un magnete. Il tablet convertibile è dotato di porta USB Type-C.

Arriva il tablet convertibile Pixel C
Arriva il tablet convertibile Pixel C

Quando il tablet è chiuso sul case della tastiera, esso ricarica in automatico la keyboard. Pixel C sarà in vendita in tempo per lo shopping natalizio.

Arriva Alphabet, al ritmo del nuovo mantra: Do the right thing

Google lascia Wall Street, per far posto ad Alphabet al Nasdaq. Il vecchio mantra “Don’t be evil” (Non essere il diavolo, letteralmente) lascia il posto a “Do the right thing” (che significa: Fa’ la cosa giusta).

Sotto l’ombrello di Alphabet convergeranno il motore di ricerca Google, il business dell’advertising, le mappe, Youtube e tutte le startup a cui lavora il gruppo: a iniziare dalle auto senza conducente. Le azioni Goolge di classe A e C confluiranno automaticamente in Alphabet e saranno scambiate sul Nasdaq.

La riorganizzazione con Alphabet esprime i piani da sempre estremamente ambiziosi dei fondatori, capaci di realizzare un motore di ricerca di prima classe, un browser ai primi posti, Mobile in cima alle classifiche, ed ora si aprono la via verso altri progetti – dalla Wearable techology (smartwatch con Android Wear e Google Glass), senza rinunciare alla verifica dei mercati.