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La startup Uber al microscopio

La startup Uber sotto la lente
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Uber è una delle startup più promettenti al mondo, ma è diventata anche calamita di proteste e critiche. Come funzionano l’app Uber e UberPop. Passato e presente del fenomeno Uber in cifre. Il caso italiano, in attesa del Ddl Concorrenza

Le startup più promettenti al mondo

Le startup più valutate al mondo sono tre: Uber, l’app di noleggio auto con conducente, valutata 41 miliardi di dollari; Xiaomi, la startup cinese che produce smartphone, phablet e tablet Android, valutata 45 miliardi di dollari; l’applicazione Snapchat è stata valutata 19 miliardi di dollari. Lo riporta CB Insights.

Uber promette 50 mila posti di lavoro in Europa
Uber promette 50 mila posti di lavoro in Europa

Altre startup molto promettenti sono Airbnb, Dropbox, Pinterest. L’iper valutazione delle startup rientranel quadro del boom dei finanziamenti degli ultimi trimestri.
Secondo National Venture Capital Association e PricewaterhouseCoopers, i Venture capitalist hanno immesso 48.3 miliardi di dollari nelle aziende statunitensi. La cifra più alta dal 2000. Ora andiamo ad esaminare il fenomeno Uber, nei dettagli.

I numeri del fenomeno Uber a livello globale

Dal punto di vista dei finanziamenti, Uber è una startup dalle forti potenzialità, anche se l’ubermentum è tutto da valutare. L’app di noleggio auto con autista è attiva in 250 città nel mondo in 54 Paesi. Era partita in 10 città, per poi espandersi rapidamente.

Uber è l'app dell'auto noleggio con conducente. Non è un taxi
Uber è l’app dell’auto noleggio con conducente. Non è un taxi

Uber vanta un giro d’affari da 10 miliardi di dollari l’anno ed ha raggiunto quest’obiettivo in metà tempo rispetto al social network Facebook.

Uber è stata valutata oltre 41 miliardi di dollari.

Il Ceo Travis Kalanick ha dichiarato che Uber promette 50 mila posti di lavoro nel 2015, grazie a nuove partnership in Europa.

Il caso Uber in Italia

Uber sta collaborando con i governi per aggiornare la legislazione ai tempi della Mobility e studia nuove partnership in Europa. In Italia è presente a Milano, Roma, Genova e a Torino. A Milano è avvenuto il fatto più grave: le intimidazioni contro la manager di Uber, un’intollerabile escalation di violenza, che invoca una soluzione politica. Per rispondere agli scioperi di 24 ore a Torino, Uber ha scontato le corse del 20%.

Il tribunale italiano assolve Uber
Il tribunale italiano assolve Uber

In Italia il Giudice di Pace di Genova, accogliendo la distinzione operata dalla Corte di Giustizia Europea, ha assolto Uber dalle accuse di violazione dell’articolo 86 del codice della strada: Uber non è un taxi, bensì un servizio di Noleggio con conducente (Ncc).

È atteso in tempi brevi il Ddl Concorrenza, che potrebbe essere il piatto forte di una delle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri (Cdm). Il Ddl dovrebbe introdurre anche le modifiche che riguardano il settore dei trasporti. In particolare, potrebbero venire abrogate le norme degli anni Novanta che mettevano paletti all’operatività dei taxi e delle auto a noleggio con conducente nei Comuni, dove sono state rilasciate le autorizzazioni. Il Ddl Concorrenza, con le inevitabili liberalizzazioni, dovrebbe aprire le porte a Uber anche in Italia.

Come funzionano Uber e UberPop

L’app di Uber (per iPhone, Windows Phone e Android) è in download sui principali application store. Su uber.com/cities si verifica se il servizio di noleggio auto con conducente è disponibile nella propria città. Una volta scaricata l’applicazione e configurato l’account, è possibile richiedere una corsa in modo immediato ed intuitivo: si lascia che l’applicazione Uber trovi la propria posizione via Gps; si imposta Pickup Location, selezionando il tipo di auto desiderato, con il cursore nella parte inferiore dello schermo. Nella schermata successiva, è sufficiente digitare Request, per trovare il conducente disponibile più vicino. Con Uber non serve prenotare: l’applicazione mostra quanto dista il driver più vicino e così è possibile richiedere il pick-up nel momento del bisogno. In caso di necessità, quando ci si reca in aeroporto, basta aprire l’app Uber in anticipo di circa 10-15 minuti per essere prelevati al momento giusto. Infatti, se abbiamo un volo, si calcola il tempo stimato di arrivo. Le tariffe variano a seconda del servizio richiesto e della città.

Uber guadagna quanto Facebook
Uber guadagna quanto Facebook

Oggi Uber sfrutta le Google Maps (è possibile prenotare una corsa in auto dalle mappe) e le stesse applicazioni di Google rivelano una stretta partnership con l’app di noleggio auto con autista.

Attivo in diverse città, come Milano, è UberPop, il servizio che consente di lavorare come autista a bordo della propria auto.
UberPop, che affianca Uber Berlina Nera e Uber Van, è un sistema che consente quasi a chiunque di registrarsi come driver di Uber e sfruttare un veicolo privato per trasportare clienti del servizio. Si presenta come un car pooling in cui chi sta per mettersi in viaggio con la sua auto, cerca qualcuno con cui condividere le spese di pedaggio e benzina. Uber, poi, gestisce il pagamento della corsa e assicura la qualità del servizio.

Dall’app di Uber, bisogna selezionare UberPop per essere messi in contatto con l’autista registrato che si trova più vicino in quel momento.  Le tariffe del viaggio vengono calcolate a tempo e sono un po’ più a buon mercato delle normali tariffe di Uber. UberPop è più economico perché le auto di UberPop non utilizza auto di lusso e curate come le berline di Uber, e in quanto i driver non sono autisti professionisti.

Uber, calamita di proteste

Uber attira non solo maxi finanziamenti e raggiunge valutazioni da capogiro; ma anche è ormai una calamita globale di proteste. I taxisti di tutto il mondo sembrano uniti nella lotta contro Uber. Dalla California al Brasile fino all’India, si allunga l’elenco degli Stati che cerca di mettere i bastoni fra le ruote del servizio Uber. Ostacoli legali, difficoltà normative, cortei in piazza. A San Francisco e Los Angeles, Uber è accusata di aver falsificato le assicurazioni per il trasporto passeggeri. In Oregon Uber è stata accusata di violare la legislazione locale, a Rio de Janeiro (Brasile) il servizio è stato dichiarato illegale e perfino la tollerante Olanda ha fermato UberPop. La Germania, prima ha messo al bando il servizio, poi è tornata sui suoi passi.

Google Maps adotta il Material Design: ora si prenota un corsa con Uber o un tavolo al ristorante, dalle mappe di Google
Google Maps adotta il Material Design: ora si prenota un corsa con Uber o un tavolo al ristorante, dalle mappe di Google

Non mancano le proteste di massa anche in Italia: mille taxisti sono scesi in piazza a Torino, dopo l’assoluzione di Uber da parte del giudice di Pace di Genova. Ma, come abbiamo raccontato all’inizio del nostro dossier, Uber ha risposto allo sciopero in maniera creativa: con uno sconto del 20% sulle corse.

Il futuro di Uber: a bordo di una self-driving car?

Google, uno degli investitori di Uber, sta preparando il lancio di un servizio con app di noleggio auto senza autista, grazie alle self-driving car. Google vuole sfidare Uber con un servizio concorrente, basato sulle driverless car, le auto che si guidano da sé, senza autista al volante. Lo riporta Bloomberg. Il motore di ricerca di Mountain View, il cui Google Ventures investì 258 milioni di dollari in Uber nel 2013, potrebbe diventare un competitor di Uber.

Le Google car sfidano Uber
Le Google car sfidano Uber

Ma la startup di San Francisco non sta alla finestra: in tutta risposta, ha firmato una partnerhip con la Carnegie Mellon University per sviluppare la propria auto che si guida da sé. Il laboratorio Uber Advanced Technologies Center, dedicato dal CEO Travis Kalanick alle driverless car, avrà sede a Pittsburgh.

Le Smart car, le automobili connesse con intrattenimento in-car e che si guidano da sé, senza autista (driverless car o self-driving car), rappresentano un mercato che vale 9 miliardi e mezzo di euro.

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