Dove punta lo spyware

Sicurezza

Ne esistono di numerosi tipi per proteggersi dai quali è bene conoscere le caratteristiche di ognuno

Ormai lo spyware è diffuso e rischioso quanto i virus e, come questi ultimi, può raggiungere i nostri sistemi attraverso numerosi canali. Una volta introdotto nel computer senza che l’utente se ne accorga, lo spyware rallenta le operazioni, visualizza avvisi indesiderati o spia le nostre abitudini di navigazione, fino ad arrivare al punto d’intercettare quello che digitiamo e inviare all’esterno password e codici delle carte di credito.Spesso lo spyware è accompagnato da Trojan Horse o tecniche per il furto di identità. In base a un report pubblicato da Webroot e relativo alle tendenze degli spyware nel corso dello scorso anno e realizzato con 2.163.838 scansioni condotte alla ricerca di spyware su Pc consumer nel 2004 e 2.356.932 nel 2005 è risultato che: la percentuale di Pc infetti è oltre l’81% e i computer nel nostro Paese riportano in media 9,2 tracce di spyware per ogni singolo Pc. Ma vediamo di conoscere meglio tipologie e rischi di questo fastidioso fenomeno. Adware e la pubblicità indersiderata Si tratta forse dello spyware più frequente e fastidioso, anche se non particolarmente pericoloso. Scopo di questo spyware è quello di visualizzare pubblicità indesiderata quando è effettuata la connessione a Internet, spesso sostituendo la home page visualizzata di default quando ci si connette. Questo codice particolare non solo ostacola la navigazione sul Web, ma la rende anche molto più lenta, mentre la pubblicità mirata a un pubblico adulto può a volte presentare contenuti osceni. L’adware può per esempio infiltrarsi nei computer quando è installato software gratuito contenente adware (è famoso Gator associato a un noto codec divx o a Kazaa) oppure quando vengono visitate pagine Web trappola. In teoria, lo scopo di questo codice è di visualizzare pubblicità, preferibilmente mirata agli interessi dell’utente Internet. Quando non è accompagnato da un Trojan Horse, il che a volte succede, l’adware provoca un fastidio limitato principalmente alla visualizzazione di pubblicità indesiderata e magari dai contenuti ? imbarazzanti. La home page la decido io Non è detto che contenga necessariamente virus o trojan horse, ma lo spyware progettato per modificare la pagina iniziale del browser Web si comporta in realtà come codice nocivo. Sfruttando debolezze del software e del sistema operativo, è in grado di infiltrarsi nel computer semplicemente quando un utente visita una certa pagina Web. Essendo difficile da sradicare, questa nuova famiglia di spyware modifica il registro del computer allo scopo di sostituire la pagina iniziale del browser Web, rendendo impossibile reimpostare quest’ultima utilizzando metodi standard. Alcuni di questi spyware impediscono la navigazione in certi siti Web; il più conosciuto tra questi è CoolWebSearch, il quale indirizza gli utenti verso un sito che porta lo stesso nome, inoltre alcune versioni contengono anche Trojan Horse. Tutto ciò significa che gli utenti devono essere estremamente cauti e non dimenticare di aggiornare il software antivirus. Informatori discreti Se da un lato la presenza di AdWare è facilmente rilevabile in quanto si assiste a un vero e proprio bombardamento pubblicitario, lo spyware informativo agisce in modo molto discreto, in genere senza che l’utente Internet se ne accorga. Queste spie software hanno spesso obiettivi commerciali e raccolgono dati sul comportamento dell’utente (pagine Web visitate, parole usate nei motori di ricerca ecc.), ma rappresentano comunque una minaccia importante.Essi rappresentano inoltre un rischio per la privacy e possono a volte raccogliere informazioni molto utili per gli hacker, quali nomi di dominio, programmi installati, software di sicurezza utilizzato, indirizzo Ip del computer, versione del sistema operativo e persino lo stato degli aggiornamenti di sicurezza. Quando lo spyware si evolve Alcuni spyware possono diventare pericolosi quando procedono all’installazione di Trojan Horse nel Pc dell’utente, i quali tentano a loro volta di ottenere informazioni confidenziali (password, dati di carte di credito e così via). Si tratta indubbiamente della tipologia di spyware più pericolosa poiché si infiltra nel computer sfruttando punti deboli nella sicurezza presenti nel software più comune. Ricordiamo che i cavalli di troia (trojan) sono in grado di installare proxy e downloader di vario tipo, che spesso notificano il loro stato su canali Irc (Internet Relay Chat) e vengono pilotati in remoto da malintenzionati, trasformando i computer infetti in cosiddetti “zombie”, ovvero sistemi attraverso i quali sia possibile commettere attacchi di vario tipo. Insieme allo spam, questa è una tendenza che negli ultimi mesi è risultata in continuo aumento. Conclusioni Con il termine spyware s’intende identificare un’ampia gamma di programmi in grado di effettuare le più disparate operazioni sui nostri sistemi, a volte in modo evidente e a volte in modo completamente trasparente. Alcune versioni di spyware conosciute come adware si limitano ad aprire numerose finestre pubblicitarie e confondono, o semplicemente rallentano, la nostra navigazione su Internet. Versioni di spyware molto più subdole veicolano invece programmi virus molto più dannosi oppure arrivano a carpire informazioni personali come per esempio le password o i codici della carta di credito. Anche in questo caso, il fenomeno e la sua pericolosità possono essere facilmente arginati utilizzando appositi programmi anti-spyware tenuti costantemente aggiornati.

Autore: ITespresso
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