DQuid e Graphiland propongono l’Internet delle cose fai da te

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SLIDESHOW – DQuid con Graphiland propone un kit completo di SDK per portare gli oggetti in Internet e farli dialogare tra loro. Una sorta di Internet Of Things alla portata, se non proprio di tutti, certo degli appassionati di tecnologia. Ideale per le scuole

Si parla tanto di Internet delle cose, è più difficile scovare qualche soluzione vicina alla vita di tutti i giorni. E invece ce ne è di interessanti a portata di mano, più vicine di quanto si possa pensare, e allo stesso tempo stimolanti da implementare perché tutte da sviluppare in modo relativamente semplice sui propri oggetti e su ciò che più fa comodo. DQUid mette in mostra come è facile collegare a Internet e far diagolare tra loro elettrodomestici, ma anche veicoli e tanti altri oggetti e poi vende le proprie soluzioni attraverso Graphiland, un’azienda del Gruppo PICO che ha pensato a un portale di e-commerce dedicato ai professionisti delle arti grafiche e della creatività .

In pratica DQUid propone una scheda hardware di base pensata ad hoc per consentire a tutti gli oggetti di collegarsi a Internet e dialogare con altri device. Così si può arrivare a gestire tramite smartphone la macchinetta del caffè, oppure il forno a microonde. Ma anche controllare sensori di luminosità o prossimità, veicoli e altro ancora. E la soluzione di DQUid, buona notizia, è tutta italiana.

Destinatari di questa proposta magari non sono ancora le casalinghe, ma le imprese, gli sviluppatori, come anche le scuole e gli appassionati di tecnologie. Sì perché DQuid IO è un hardware da implementare su quello che si preferisce con il tipico approccio Plug, Tag e Share. Il primo passaggio prevede l’integrazione in Rete del nostro oggetto, la fase Tag invece prevede di assegnare all’oggetto un’identità digitale con metodi e proprietà di lavoro specifiche che sono quelle pensate dagli sviluppatori che ‘arricchiscono’ in questo modo gli oggetti lavorando con un SDK (Software Development Kit) dedicato. Infine con la fase Share, il lavoro svolto può essere condiviso nella community a beneficio di tutti.

DQuidIO
DQuid IO, la scheda base

 

Difficile quindi pensare a DQuid IO, senza il SDK, che infatti viene proposto da Graphiland in abbinata con i relativi sensori ambientali, gli attuatori e i pulsanti in modo da accorciare il tempo di apprendimento e la realizzazione di quella che si può definire una vera e propria prototipazione. Anche per questo le prime interessate dovrebbero essere le scuole professionali e i centri di formazione per i quali è stato pensato un Developer Kit ad hoc.

Graphiland, oltre a DQuid, nell’ambito della prototipazione propone anche soluzioni per la stampa 3D con MakerBot (abbinata significativa proprio perché la più evoluta delle proposte di Graphiland con DQuid prevede anche un modello di timer pronto da stampare in 3D). L’Internet delle cose da imparare non costa neanche tanto: Dquid IO e DQuid Developer Kit e lo speciale Developer Kit pensato la realizzazione e la digitalizzazione di untimer-pomodoro realizzato in stampa 3D di cui viene fornito il modello per la stampa,  sono disponibili su Graphiland.it rispettivamente a 40, 70 e 100 euro.

DQuid e Graphiland

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DQuid

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