Drm boicottato in Norvegia

CyberwarSicurezza

Entrano nell’agenda politica di un partito politico tematiche quali la
necessità di legalizzare il P2p, superare il controllo digitale dei diritti e
ridurre la durata del diritto d’autore

Una parte politica della Norvegia mette sotto pressione i concetti di Drm e Copyright. Nel paese nordico (già protagonista di una richiesta di interoperabilità del Drm di iTunes di Apple) il partito liberale norvegese mette in agenda una rivoluzione del diritto d’autore. Non si tratta per ora di una legge, ma solo di un programma politico: tuttavia, la voce fuori dal coro sta catalizzando l’attenzione dell’Europa intera. Al Congresso nazionale il partito Venstre ha posto alcuni paletti, che farebbero la felicità del mondo hacker: l egalizzare il P2p; superare il controllo digitale dei diritti (i famigerati Drm o Digital rights management);tagliare la durata pluridecennale del diritto d’autore. In Norvegia il copyright scade a 70 anni dalla morte del detentore dei diritti, ma il partito politico vorrebbe dare una sforbiciata a questa scadenza decisamente prolungata. Inoltre prende posizione contro i Drm e propone di legalizzare il file sharing. La Norvegia contaminerà il resto d’Europa? Vedremo, se dopo la Francia, anche un altro paese europeo saprà provare a rompere le righe su temi quali Peer to peer o Drm.

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