Dtt italiano, ora la Ue indaga

NetworkProvider e servizi Internet

La procedura di infrazione per i finanziamenti pubblici ai decoder Tv viene aperta dal commissario Ue alla concorrenza

La via italiana al Digitale terrestre, slittata al 2008, finisce sul tavolo del commissario Ue alla concorrenza. La Commissione dell’Unione europea aprirà una procedura d’infrazione contro l’Italia per avere concesso oltre 200 milioni di euro di aiuti per l’acquisto dei decoder per il digitale terrestre. Le sovvenzioni, inserite nella Finanziaria 2004 e in quella 2005, erano destinate agli acquirenti dei decoder per il digitale terrestre trasmesso da Mediaset, Rai e La7. La formalizzazione dovrebbe avvenire entro Natale. Dall’apertura formale del dossier, l’Italia avrà un mese per spedire a Bruxelles le proprie osservazioni. Sky Italia, che opera sulla piattaforma satellitare, ha ricorso contro l’Unione europea contestando gli aiuti ai decoder del Digitale terrestre.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore